E’ proprio quando percorri una strada sgombra da ostacoli, con ampie vie di fuga, con la cartellonistica stradale posta in luoghi sicuri non solo per i veicoli a 4 ruote ma soprattutto per tutti quelli a 2 ruote con e senza motore, che il piacere della guida cresce in  modo esponenziale.

Un occhio di riguardo anche da parte di MissBiker al tema della sicurezza in strada, per poter sensibilizzare anche tutte migliaia di donne che fanno parte di questa grande Community.
Ecco perché e’ stato un piacere sedersi in prima fila alla conferenza tenutasi all’ interno della Fiera Motori di Verona e ascoltare i relatori, provenienti da realtà  diverse, sviscerare  il tema della sicurezza in strada sotto punti di vista molto differenti  ma tutti estremamente utili ed interessanti.

Gli autodromi sono laboratori eccezionali per la moto perché togliendo tutti gli ostacoli fissi eliminano le cause più gravi di lesione in caso di caduta. Proprio prendendo spunto da questo si dovrebbe riuscire ad aumentare la sicurezza sulle strade curando  l’ ergonomia delle stesse.

Preoccupiamoci quindi dei lampioni all’ esterno delle curve, dei muretti spigolosi, dei guardrail taglienti come ghigliottine, di tutti i segnali stradali (in Italia la segnaletica stradale è 10 volte quella presente negli altri paesi europei).
Bisogna far sì che una banale scivolata non si trasformi in tragedia.

Troppo facilmente si punta il dito contro i motociclisti accusandoli di correre come dei pazzi. Non pensiamo alla velocità  ma puntiamo piuttosto i riflettori su tutti gli ostacoli che rappresentano un vero pericolo per tutti i mezzi a 2 ruote che viaggiano nel pieno rispetto dei limiti segnalati (e siamo la stra grande maggioranza) e  chiediamo che vengano adottate tutte le precauzioni per rendere sicura una strada.

Presenti alla conferenza:
Associazione coordinamento Motociclisti, Associazione Motociclisti Incolumi, Motor Lab, Motociclisti Diocesani, Safety Bikers Parma e Bikers Alto Adige.
Ognuno di loro ha raccontato le sue esperienze in tema di sicurezza, di prevenzione e di volontariato e beneficenza.
Tante le iniziative che li hanno visti protagonisti in sella alla moto per portare la loro esperienza in tema di sicurezza stradale e prevenzione, nell’organizzare corsi di primo soccorso e corsi di guida sicura su strada.

Grande è il cuore di alcuni di loro che  attraverso i fondi raccolti con l’organizzazione di alcuni eventi, con le donazioni private ma anche con la creazione di ingegnosi modelli di moto, ha potuto aiutare a comperare materiale per la pediatria dell’ospedale di Parma, ha portato aiuto ai terremotati dell’Emilia e delle Marche, ma anche a mettere in sicurezza alcuni dossi, tratti di strade e curve  che in passato avevano già mietuto vittime.

Ognuno di noi può contribuire a sensibilizzare le amministrazioni locali o anche partecipare attivamente alle iniziative proposte dalle altre associazioni sopra citate.
Grande gente i motociclisti che mette il cuore in ogni cosa che fa.

Barbara Andriolo
Credits MissBiker 2018