Givi sostiene il progetto di viaggio “Ritorno al centro” che ha lo scopo di raccogliere fondi per costruire una Scuola Bottega delle Belle Arti nel Sud dell’India.

Professionisti dell’immagine, della comunicazione e dell’avventura off-road saranno i protagonisti di un viaggio fatto di 7 percorsi, da 7 punti del mondo, con 7 tipi di mezzi diversi. La GIVI fornisce gli accessori al team di appassionati motociclisti affiliati al Motoclub Leonessa d’Italia, che partirà da Brescia il 9 giugno.

INVITO APERTO A TUTTI

il 17 febbraio dalle ore 20 al Travel Party a Vallio Castello (Via Sopranico 17 a Vallio Terme- Brescia) per augurare in bocca al lupo ai protagonisti.

In moto per 13 mila chilometri da Brescia a Kannur, nel Kerala, una regione è l’India del Sud; a cavalcioni di una motocicletta per oltre 40 giorni. Questo il programma di uno dei 7 gruppi di viaggiatori che, ognuno con un mezzo diverso (a piedi, in Apecar, per mare etc) e da diverse parti del mondo, stanno per partire diretti a Kannur, dove tutti si dovranno ritrovare il 17 luglio 2017.

7 equipaggi che, seguiti da fotografi e videomakers, compiranno l’avvenura per un unico scopo solidale: promuovere la raccolta fondi per la costruzione di una Scuola Bottega delle Belle Arti in una zona dell’India, il Kerala, dove lo studio dell’arte è ancora prerogativa di pochi.

Il progetto, dal nome “Ritorno al centro” è stato ideato, organizzato e gestito dall’associazione culturale 7milamiglialontano, che ha la sua anima nel presidente e fotografo Giuliano Radici.

“Ritorno al centro” vede coinvolti, oltre agli appassionati di viaggio, anche fotografi, videomaker, scrittori e artisti.

E tra i partners la GIVI che fornirà gli accessori moto per il gruppo che si muoverà sulle due ruote, un team composto da 3 bresciani affiliati al Motoclub Leonessa d’Italia 1903, il più antico e prestigioso d’Italia, a bordo rispettivamente di una Honda Africa Twin CRF 1000L, una KTM 990 Adventure e una Yamaha XT660Z Ténéré.

Per i tre veicoli la GIVI fornirà tutto il necessario per affrontare in sicurezza un viaggio lungo e pieno di incognite, derivanti soprattutto dalle condizioni incerte del terreno e del meteo. Il percorso attraverserà infatti ogni tipo di habitat, dagli infiniti e aridi altipiani mediorientali alle alte montagne dell’Himalaya, dal deserto stepposo dell’Iran alla giungla tropicale indiana.

La partenza è prevista il 6 giugno dalla sede GIVI a Flero (Brescia). La Scuola Bottega verrà realizzata per il Centro Jyothi Nilaya di Mysore in India, gestito dalle Suore Orsoline di S. Girolamo Somasca, beneficiario e intestatario del terreno che verrà acquistato e donato da 7milamiglialontano.

Il progetto preliminare e concettuale della Scuola sarà affidato agli studenti del biennio specialistico di Interior e Urban Design dell’Accademia Santa Giulia di Brescia in un apposito workshop.

Il funzionamento della Scuola Bottega sarà garantito da 7milamiglialontano che si occuperà della costante ricerca di fondi per il suo mantenimento, e dall’associazione Onlus Jyothi Nilaya che gestirà il personale e i docenti locali.

Spiega Giuliano Radici: “Ritorno al centro 2017″ è un progetto che porta a compimento e completa un’esperienza di viaggio solidale che ha sempre voluto essere anche un modo creativo di vedere il mondo. Il viaggio sarà il vero protagonista: la produzione di un importante libro fotografico, la realizzazione di un film unito alla raccolta fondi permetterà di finanziare l’acquisto del terreno e la costruzione della scuola. Dopo 7milamiglialontano del 2009, dopo 7milamiglialontano 2.0 del 2012, dopo 7MML “Around the world” 2014/15 questa nuova grande iniziativa si sviluppa a partire dall’esperienza umana e organizzativa acquisita nelle edizioni precedenti, dai risultati etici ed estetici realizzati viaggiando, dalle donazioni alle associazioni umanitarie gemellate”.

Prima della grande partenza (chi va a piedi si metterà in cammino già il 1 marzo) per un grande saluto a tutti gli Equipaggi, l’associazione 7milamiglialontano invita il 17 febbraio dalle ore 20 fino a tarda notte, alla festa organizzata al Travel Party a Vallio Castello (Via Sopranico 17 a Vallio Terme, Brescia) dove si avrà modo di augurare in bocca al lupo ai protagonisti.

Claudio-Poli

Claudio Poli, nato a Brescia nel 1958, sposato con un figlio. è responsabile delle attività di compliance e risk management in un gruppo di società che operano nel settore del Private Banking.
E’ appassionato di viaggi e montagna e in particolare di scialpinismo, attività per la quale ha avuto modo di viaggiare in diverse parti del mondo, tra le altre: Canada, Norvegia, Cappadocia, Bulgaria, Slovacchia.Di recente ha scoperto la moto ei, dopo qualche esperienza in Africa (Marocco) ed Europa (Italia e Andalusia), ha condiviso con gli altri due partecipanti a Ritorno al centro in moto, Marco e Giacomo, un viaggio in Asia Centrale nel 2016. Spiega:”L’adesione alla proposta di 7MML nasce dal desiderio di esplorare in moto nuovi spazi in una parte del mondo da sempre di interesse, unito all’apprezzamento per una iniziativa di carattere umanitario che trovo meritevole di ogni possibile sostegno”. Utilizzerà una Honda Africa Twin CRF 1000L.

Giacomo-Tognoli

Giacomo Tognoli Ingegnere, 63 anni, nato Corteno Golgi (BS), sposato con 2 figlie. Da poco pensionato dopo aver lavorato nel mondo della ricerca petrolifera per diverse Società internazionali in Italia e all’estero, tra cui oltre 8 anni in Kazakhstan. Amante della montagna dove regolarmente pratica alpinismo e scialpinismo, da circa 15 anni è appassionato anche di moto. Sulle due ruote ha effettuato numerosi viaggi in Europa e Africa raggiungendo nel 2104 Dakar in Senegal. Nell’estate del 2016 con Marco Varini ha raggiunto in moto Ulan Bator in Mongolia percorrendo 25.000 km lungo la Via della seta e la Pamir Highway e la Siberia. . Con entusiasmo aderisce all’iniziativa di 7MML per visitare nuovi paesi e per dare un senso più completo alla passione motociclistica. “Non potevo restare indifferente ad un’iniziativa che ha lo scopo di dare un aiuto concreto a chi ne ha bisogno – dice- e nel contempo si sposa con la passione della moto”. Viaggerà con una KTM 990 Adventure

Marco-Varini

Marco Varini 61 anni, motociclista dall’età di 14, bresciano. Libero professionista con una passata esperienza in banche di investimento inglesi e americane, oggi è motociclista-viaggiatore quasi “a tempo pieno”. Ha viaggiato in moto, quasi sempre da solo o con qualche amico, in tutta Europa, una ventina di volte in Africa (dall’Egitto al Senegal) e in Asia (Turchia, Via della Seta, Mongolia, Federazione Russa Asiatica). Endurista di formazione, con gli amici Claudio e Giacomo percorrerà l’intera tratta da Brescia a Kannur in sella a una Yamaha XT660Z Ténéré. Ha aderito con entusiasmo all’invito di 7milamiglialontano, cogliendo l’occasione di finalizzare la passione per il viaggio nel supporto a una iniziativa meritoria in un Paese a cui si sente indirettamente legato, in quanto suo papà, come molti altri ufficiali italiani fatti prigionieri nel 1940/1941 in Nord Africa, passò in India, tra Bangalore e Yol, 5 anni della sua vita.