MissBiker diventa sempre più internazionale con la prima intervista IN ESCLUSIVA ad una grandissima campionessa non solo del motocross ma anche nella vita: Ashley Fiolek!
Ashley Fiolek

Ashley Fiolek (nata a Dearborn, Michigan il 22 ottobre 1990) è una campionessa di motocross americana nata sordomuta.

Ha vinto il Campionato Femminile di Motocross WMX nel 2008, 2009, 2011 e 2012.

Nel 2009 e nel 2010 ha vinto per due volte la medaglia d’oro agli X-Games.

E’ stata la prima donna a diventare una pilota ufficiale del team Honda e ad essere in copertina di una rivista nazionale di motocross (Transworld Motocross).

Come hai iniziato a fare motocross?
Mio padre e mia madre andavano spesso in moto nei boschi verso nord e mi portavano sempre con loro mettendomi davanti sul serbatoio. Non potevo più farne a meno e me ne sono innamorata!
Mio padre gareggiava spesso in moto quando era più giovane quindi immagino proprio di avere questa passione nel sangue.

Ogni singolo sport ha qualcosa da insegnare e spesso ci dà una lezione di vita: che lezione hai imparato dal motocross?
Il motocross non è uno sport facile. Ho imparato che devo lavorare sodo per poter riuscire nella vita e realizzare tutti i miei sogni. Ho notato anche che ci sono molte differenze nel modo in cui vengono trattati gli uomini e le donne nel mio sport. Le donne non sono considerate per nulla allo stesso modo e io cerco di fare del mio meglio per cambiare le cose.

E’ dura prepararsi fisicamente per il motocross? Che tipo di allenamento fai?
Oh sì, decisamente! Facevo molto cross fit, guidavo la moto e facevo anche cardio andando in bici. Inoltre dovevo anche assicurarmi di mangiare sempre nel modo giusto e fare esercizi di mental training.. è uno sport duro!

Hai vinto il Campionato Femminile di Motocross per quattro volte e nel 2009 sei stata la prima donna a firmare per il team americano di Honda Racing: ci puoi dire qual è il tuo x factor?
Penso di essere solo brava a spronare me stessa per dare ed essere il meglio che posso. Non si ottengono questi risultati molto facilmente ma erano traguardi che volevo fortemente dalla mia vita e così sono andata a prendermeli!

C’è qualche pilota donna che segui o che ti piace in questo periodo?
Tutte le ragazzine a cui insegno e con cui corro. Sono tutte grandi pilote e lavorano talmente sodo che sono felice quando le vedo provare ad avere successo e realizzare i propri sogni.
Nel settembre 2009 sei stata nominata Deaf Person of the Month da DeafPeople.com: come ha influenzato la tua carriera questa tua particolare condizione ?
Penso che ci siano pro e contro del mio essere sorda in questo particolare sport. Mi ha sicuramente aiutato perchè c’era una “storia” dietro al fatto che guidassi una moto. Però ha anche avuto qualche aspetto negativo perché la gente ad esempio non sa come approcciarmi o trattarmi. Sono felice di poter essere un modello per altra gente sorda…
Nel 2010 è stata pubblicata la tua autobiografia, Kicking Up Dirt: com’è stato scrivere un’autobiografia essendo così giovane?
Avevo una ragazza che lavorava con me e mia madre per scrivere il libro. E’ stato difficile perché lei non sapeva nulla del motocross così mamma doveva passare molto tempo con lei per spiegarle tutto ciò che riguardava questo sport! Abbiamo anche dovuto incontrarci con lei un po’ di volte per essere sicure che fossimo tutti d’accordo su quanto scritto. E’ stato molto gratificante poter realizzare un libro già così giovane.
Recentemente sei apparsa in alcune serie TV come “Al Posto Tuo” e No Ordinary Hero: The SuperDeafy Movie: ti piace recitare? E’ stato difficile per te?
Mi piace tantissimo recitare! Assolutamente diverso dal correre in moto, ovviamente. Voglio dire, ero molto nervosa perché non è come essere sulla linea di partenza di una gara ma era ugualmente eccitante, solo in modo diverso. Non penso sia stato difficile comunque e se ci sarà l’opportunità lo rifarò sicuramente.
Nel 2014 hai iniziato a lavorare come stuntwoman per lo spettacolo itinerante Marvel Universe Live show: ti piace fare questo lavoro?
E’ stata un’esperienza pazzesca fin da quando ho cominciato e sono felice di aver avuto l’opportunità di provare a lavorare come stuntwoman. Non lavoro più per lo show da un pò comunque: ho capito che amo di più insegnare ai piloti più giovani di quanto mi piaccia esibirmi negli show della Marvel ogni giorno!

Ilaria Castaldello
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