Prima di tutto, se ancora non lo sapevate, congratulazioni: tutti voi indossate un mantello invisibile! Non importa quanto cercherete di aumentare la vostra visibilità, ci saranno sempre automobilisti che non vi vedranno. Potete avere faretti modulabili, adesivi e giubbotti riflettenti, e diamine, potete pure mettervi una luce gialla lampeggiante in testa. Ma, dovrete sempre guidare come se foste invisibili. Persino le macchine della polizia, con i loro lampeggianti e le loro sirene, si sono beccate macchine che comparivano davanti all’ultimo minuto o sono state tamponate da automobilisti disattenti!

Essere imprendibile

Uno dei principi con cui guido la moto è “essere imprendibile”. Cosa significa? Significa guidare con la piena consapevolezza che gli automobilisti non ti vedranno e, quindi, posizionarsi di conseguenza in modo da essere il più visibile possibile da qualsiasi autista possa rovinare la tua giornata.
La posizione è importante: cercate di non guidare troppo adiacenti alle macchine. Dovreste sempre guidare di fronte all’auto dietro di voi, non nella loro visuale periferica.
Spesso le persone non usano le frecce direzionali, o non controllano i punti ciechi, per cui prestate attenzione e non mettetevi nei punti ciechi degli altri veicoli. Posizionatevi in modo da non essere urtati se il conducente dell’auto dovesse inaspettatamente invadere la vostra corsia.

Oltre ad essere coscienti di cosa si trova immediatamente intorno a voi, non dimenticate di controllare ciò che succede davanti a voi in 7/12 secondi. Per come la vedo, se il traffico vi sorprende è perché non stavate prestando attenzione. Guidare nel traffico non è il momento adatto per pensare ad altro se non a controllare tutto ciò che si trova intorno a voi.

Guidate vicino a possibili “corsie di emergenza”? Vi date delle opzioni nel caso in cui la macchina davanti a voi dovesse frenare inaspettatamente o quella dietro non dovesse accorgersi che il traffico si sta fermando?
Create e mantenete una zona di sicurezza tra il veicolo che vi precede e la vostra moto? (Anche detta distanza di sicurezza). Essenzialmente, devi dare tempo a te stesso per poter reagire.

Un incrocio visibile

Anche se non potete presumere che per un istante ogni automobilista vi veda, dovreste guidare in modo da potergli dare la possibilità di farlo.
La distanza di sicurezza non vi dà solo tempo di reagire in diverse situazione, ma serve anche a prevenire che il veicolo di fronte a voi blocchi la vostra visuale sul traffico.
Se guidate troppo vicini al paraurti dell’auto, le auto che vengono verso di voi non avranno possibilità di vedervi e gli automobilisti dietro di voi proveranno a schivarvi dopo aver passato il veicolo prima di voi.

A parer mio, la più grande minaccia per i motociclisti agli incroci sono i veicoli che svoltano a sinistra.
Studi medici suggeriscono che i motociclisti non vengono proprio visti dagli automobilisti che girano a sinistra perché gli umani non vedono le moto come una minaccia, in confronto alla grandezza della macchina in cui si trovano. In poche parole, sembra che il cervello ignori i veicoli di piccole dimensioni in arrivo.

Quante volte vi è capitato di sentire un automobilista dire “Onestamente, non l’ho visto”?
Non appena arrivate all’incrocio, buttate un occhio alle auto che svoltano a sinistra e posizionatevi nel loro campo visivo. Se vi muovete leggermente all’interno della vostra corsia, le vostre luci diventeranno un oggetto in movimento visibile. Questo potrebbe catturare di più l’attenzione degli automobilisti. Inoltre, non guardate gli occhi dell’automobilista, ma piuttosto la ruota anteriore e cosa sta facendo. Ho incontrato automobilisti che mi guardavano negli occhi e nel frattempo iniziavano la manovra per svoltare a sinistra, verso di me.
Se possibile, attraversate un incrocio in compagnia: un’auto alla vostra destra o sinistra, in modo che sia visibile per il famoso automobilista che girerà a sinistra. State sempre attenti alle corsie di emergenza quando siete in prossimità di un incrocio. Potrebbe essere la vostra ultima spiaggia se l’automobilista decidesse di invadere la vostra corsia. In ultimo, non dimenticatevi di controllare le vostre frecce direzionali dopo aver svoltato e prima di arrivare all’incrocio. Non vorrete sicuramente segnalare informazioni sbagliate!

Corsie di emergenza

Comprendere il significato delle corsie di emergenza è un must per rimanere vivi alla guida di una moto.
Fondamentalmente, dovete prendere l’abitudine di essere sempre attenti allo spazio disponibile di fronte a voi, nel caso in cui doveste avere bisogno di fare una manovra. La corsia di emergenza è utile per due motivi.

Prima di tutto, quado siete fermi all’incrocio, la macchina di fronte a voi potrebbe diventare un terzo di un “panino al prosciutto” se la macchina dietro di voi non dovesse frenare in tempo. Dovete sapere se spostarvi verso destra o sinistra in una situazione simile. Inoltre, ricordate di tenere accesa la luce del freno per attirare l’attenzione dell’automobilista dietro di voi. Io di solito cerco di buttare un occhio alla macchina dietro di me, rilassandomi solo se la vedo rallentare.

In secondo luogo, mentre guidate prendete le corsie dove potete sterzare senza pericolo. Nel mio tragitto, questo implica il guidare in una corsia vicino ad una pista ciclabile o ad uno sparti traffico dove posso eventualmente sterzare evitando collisioni con le auto. Guidare vicino a sparti traffico in rilievo dovrebbe essere evitato.

Le corsie di emergenza vanno e vengono, e dovreste continuamente cercarle. Un segnale del fatto che non stai prestando abbastanza attenzione a cosa ti circonda? Una macchina ti sorpassa all’improvviso e tu non ti eri nemmeno accorto che ci fosse.

Dipende da voi

In conclusione, dipende da voi il fatto di essere invisibile o meno agli automobilisti. Una moto ci rimetterà sempre in un incidente con un’auto. Magari avevate ragione voi, ma volete veramente rimanerci secchi? Io ho parlato di come essere “imprendibili”, per rendervi più visibili agli altri automobilisti, soprattutto cercando di farvi concentrare di più su ciò che vi circonda.
Gli inglesi ti insegnano sempre ad effettuare una manovra di “salvataggio”. Cos’è? Semplicemente, prima di cambiare corsia girate la testa e guardate: vi sorprenderete nel vedere quante volte le auto si trovano nei vostri punti ciechi.

Imparate a conoscere il vostro itinerario, incluso il miglior momento per viaggiare, le migliori scorciatoie ed il traffico. Io ho imparato che la via più corta non è sempre la migliore, e che quella più lunga potrebbe essere meno stressante. Allo stesso tempo, i rischi più grossi li ho trovati in strade tranquille e non in quelle congestionate di città!

C’è molto di più da imparare e mettere in pratica circa la guida sicura in modo, e le tecniche migliori necessitano di pratica in ambienti differenti. Se non avete ancora fatto un corso base di guida sicura, vi incoraggio a farlo. Ho incontrato motociclisti che, dopo aver guidato per anni, hanno fatto il corso ed hanno ammesso di aver scoperto che avevano davvero cattive abitudini che andavano corrette. La sicurezza alla guida è la chiave per assicurarci altri anni di guida.

Guida in sicurezza. Guida consapevolmente.

Articolo di 
Traduzione Gilda D.