10 settembre 2020. Ana Carrasco ha subito un incidente in cui si è fratturata le vertebre D4 e D6. Da quel giorno sono passati poco più di 4 mesi e il recupero sta andando a gonfie vele tanto da confermare la presenza della pilota spagnola nel Campionato del Mondo Supersport 300 del 2021.

L’incidente di Ana Carrasco

Ana Carrasco stava testando sulla pista dell’Autodromo dell’Estoril la sua Kawasaki quando ne ha perso il controllo. La caduta è stata ritenuta subito preoccupante nonostante la pilota fosse cosciente.
Il team Provec ha diffuso poco dopo il seguente comunicato:

“Ana ha fratture delle vertebre D4 e D6 ed è cosciente e sta ricevendo cure specializzate in ospedale. Ha dolore nella regione della schiena, ma muove tutti gli arti e ha sensibilità in tutto il corpo. Ana si trova all’ospedale Sao Francisco de Xavier, Lisbona. I medici decideranno una linea di condotta per la guarigione più soddisfacente e rapida.”

Poche ore dopo l’incidente la durata della sua convalescenza era ancora incerta ma una cosa era sicura: nel 2020 non avrebbe proseguito la sua corsa al mondiale Supersport 300, campionato che che aveva vinto nel 2018, diventando la prima donna pilota a vincere un mondiale assoluto. Al momento dell’incidente la Carrasco era quinta in classifica, a 34 punti dal leader Jeffrey Buis.

L’operazione alla schiena

Ana Carrasco incidente

Ana Carrasco – 23 settembre 2020

L’operazione alle vertebre T3 (parzialmente coinvolta), T4 e T6 è stata condotta il 15 settembre dalla dottoressa Ubierna, specialista in traumi spinali, e dal suo staff alla Clinica Dexeus di Barcellona. Le previsioni indicavano che la Carrasco avrebbe ricominciato a camminare in pochi giorni e in alcune settimane sarebbe stata già in grado di ricominciare con esercizi isometrici. I tempi di recupero sarebbero stati lunghi.

Il giorno prima dell’intervento Ana Carrasco con un sorriso ha affermato:

Anche gli infortuni sono parte del mio lavoro. Domani per me comincia la pre-season 2021

Ecco la dichiarazione della dottoressa Ubierna prima dell’intervento:

“A livello della vertebra T4 si è verificato uno spostamento di 2 mm, senza però causare problemi al midollo spinale.” Assieme a pilota, famiglia e team si è deciso per l’intervento. “È la soluzione appropriata per stabilizzare la frattura e permettere un pronto recupero della mobilità. Se nelle prossime 48 ore tutto va come previsto, potrà iniziare a muoversi e fra tre settimane iniziare con i primi esercizi. In circa tre mesi sarà tornata in forma per la sua attività professionale. Una volta sistemata la frattura, è in programma la rimozione del materiale in titanio.”

Ana Carrasco radiografia

Ho esitato a pubblicare queste foto della mia schiena dopo l’operazione. Le ho caricate nel mio profilo soprattutto per valorizzare l’ottimo lavoro della Dott.ssa Ubierna e del suo team. Tra pochi mesi con un po’ di esercizio potrò tornare di nuovo in forma!

L’idea è di rimuovere questi pezzi di titanio il prima possibile per non emettere segnali acustici negli aeroporti!

Ana Carrasco

L’allenamento e la rimozione delle placche in titanio

L’impressionante cicatrice sulla schiena di Ana Carrasco a ottobre era già rimarginata. 

L’operazione del 12 gennaio per rimuovere la placca è stata un successo (vedi foto qui sotto) e ormai la pilota vede la luce in fondo al tunnel. I dottori Cáceres e Ubierta hanno inserito osso liofilizzato nei fori delle viti per accelerare la rigenerazione ossea. Tra poco più di una settimana si prevede che Ana torni a fare esercizio fisico normalmente. Entro un mese potrà tornare in sella alla Kawasaki con cui disputerà il Campionato del Mondo Supersport 300 nel 2021.
Se le scadenze continueranno ad essere rispettate come fino ad ora, Carrasco sarà in condizioni perfette per iniziare la stagione il prossimo aprile.

Ana Carrasco cicatrice gennaio 2021

Ana Carrasco – 16 gennaio 2021

“Cadere e rialzarsi fa parte del gioco.”

Quello dell’Estoril non è il primo infortunio della carriera di Ana, ma lei non ha mai perso il sorriso e non si è mai data per vinta:

Cadere e rialzarsi fa parte del gioco, in pista tendo a non pensare al pericolo dell’alta velocità. Accade spesso di farsi male, e sai che ricapiterà di nuovo, quindi per andare avanti devi considerarti in grado di poter affrontare ogni ostacolo. Non c’è altra ricetta.

Ana Carrasco

Ph. Credits Ana Carrasco Facebook Page

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