La scorsa settimana Ana Carrasco è entrata ancor più nella storia. Il circuito del Mugello è stato teatro del 54esimo Gran Premio a cui ha partecipato la spagnola. Fino al giorno prima era a pari merito con María Herrera (ora a quota 53).

Quest’anno la pilota del team Boè Sky ha detto addio alla WSK, dove ha guadagnato il titolo della SS300 diventando l’unica donna ad aver vinto un campionato di velocità, per tornare al suo vecchio habitat, il Motomondiale.
Dopo quei cinque anni in Supersport 300, il destino della pilota di Murcia l’ha portata a fare nuovamente la storia nella categoria minore della GP. 

Lottare per il titolo non è l’obiettivo di quest’anno

Nonostante i risultati delle prime gare, i sentimenti di Ana Carrasco sono comunque positivi.

Al momento Carrasco è 30a in classifica nella categoria Moto3 su 35 piloti con 0 punti.

Il suo sogno è quello di tornare ad essere campionessa ma senza fretta, poiché è consapevole che vincere un mondiale non dipende solo dal pilota. Per il momento, la spagnola vuole fare il suo lavoro al meglio e, dopo, “vedere cosa succede”.

Ana Carrasco

In Catalogna grafiche del casco dedicate a Luis Salom

E’ il weekend del GP di Catalogna e Ana Carrasco dedica al pilota spagnolo scomparso 6 anni fa le grafiche del suo casco.
Dal profilo ufficiale si legge:

Vi presento il casco speciale che abbiamo progettato per il GP di casa! Un design speciale per una carriera speciale! Sono passati 6 anni da quando Luis ci ha lasciati, ma questo fine settimana sarà in pista con me come sempre! Ci manchi tanto! #LS39