LA MIA MOTO: racconti, opinioni e consigli utili di motocicliste sulla propria moto.

Martina e la sua Kawasaki ER-6N my 2012/2016

Premetto che questa NON è una recensione tecnica perché ne troverete tantissime sul web, ma una descrizione semplice, maturata dalla mia esperienza.
La moto in questione è la Kawasaki ER-6N my 2012/2016.

Adoro questa moto, è stato amore oltre che a prima vista anche a prima prova.

Ebbene si perché l’acquisto di questa moto è stato un po’ per caso. Ero alla ricerca di un vestito per il matrimonio di un’amica ma qualcosa ha attirato la mia attenzione: l’ho vista in vetrina bella lucente ed ecco nessun vestito ma moto in garage.

Credo che l’estetica della  Er6n sia accattivante e grintosa, compatta ed essenziale, insomma in una parola, perfetta!!

È una moto usata spesso dalle scuole guida e questo vi fa capire quanto sia adatta ai neofiti ed affidabile.

A mio parere è una entry level perfetta, ti permette di prender confidenza e ti perdona alcuni errori normali per chi è alle prime armi.

Seppur con un peso di 204 kg che crea qualche problema negli spostamenti a motore spento, sono rimasta sorpresa della sua agilità. L’altezza della sella è regolabile ed io essendo alta 1,70 tocco con facilità a terra con entrambi i piedi.

Il motore è fantastico, ti permette di avere un’andatura turisitica per prender confidenza e goderti il paesaggio, ma appena dai gas è un giocattolino divertente e grintoso soprattutto sopra i 7000 giri.

Dal motore lineare non si avvertono veri e propri strattoni ecco perché è quasi impossibile sbagliare marcia nell’affrontare curve e tornanti!

La frenata non è aggressiva e si è aiutati dall’ABS in caso si esageri sulla leva.

È un divertimento uscire con lei! Percorro principalmente strade di montagna ed essendo dotata di buoni ammortizzatori (quello posteriore l’ho regolato in base al mio peso) il manto stradale disconnesso non crea tanti problemi, anche grazie alla comoda sella. Inoltre la Kawasaki ER-6N ha una buona stabilità anche in curva.

Il suono dello scarico non è entusiasmante ma con un terminale after market ne gioverebbe in potenza, sound e leggerezza.

La posizione in sella è comoda grazie al manubrio abbastanza ampio e alle pedane poste alla giusta altezza. Il busto è ben eretto anche se si è parecchio esposti all’aria come del resto in qualsiasi naked.

A livello carburante consuma poco, logicamente dipende dalla guida, turistica o grintosa, comunque si aggira tra i 20 e i 25 km/l.

Lo sterzo abbondante permette facili inversioni ad U e le manovre in garage.

Purtroppo è uscita dalla produzione rimpiazzata dalla nuova z650: il vantaggio è che si potranno trovare ottime occasioni sia km 0 che usate, mentre per chi ha la fortuna di possederne una può personalizzarla grazie alla vastità di accessori disponibili sul mercato.

Con un po’ di manualità si presta facilmente sia all’ordinaria manutenzione che al montaggio di accessori. Autonomamente ho montato i tamponi ed il conta marce.

La consiglio a chi cerca una moto facile ma grintosa, bella esteticamente, affidabile, divertente che bilancia prestazioni e portafoglio.

Martina Munari
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