“Mi vedo solo come una motociclista” – ma alla fine, Maria Costello è molto più di questo.

Pioniera, educatrice e pilota, Maria Costello spera che il suo impatto sulle corse motociclistiche possa ispirare una nuova generazione di motocicliste.  Originaria del Northamptonshire, è stata la donna più veloce del circuito TT dell’Isola di Man ed è stata la prima donna in assoluto a ottenere un podio nel famigerato Mountain Course.

Premiata con un MBE nel 2009, in riconoscimento della sua carriera come una delle principali donne racer in Gran Bretagna, la 46enne spera che altre donne possano seguire le sue tracce.

“Penso che il mio ruolo sia diventato quello di una pioniera”, ammette Costello. “Sono in giro da tanto tempo e mi piace, ma è bello vedere sempre più ragazze far parte di questo sport.”

“Cerco di tenere d’occhio quello che stanno facendo tutte e ci sono stati alcuni grandi successi. Spero che vedremo sempre più imprese di motocicliste, specialmente nelle corse.”

“Fondamentalmente, si tratta di far capire ai genitori che le loro figlie possono provare le moto. Ricordo che è stato difficile per i miei genitori, in realtà non l’hanno mai capito, ma è da questa consapevolezza che arriveranno più pilote.”
 

Ana Carrasco ha aperto nuove strade

Ana Carrasco ha aperto una nuova strada nel 2018 quando ha conquistato il campionato del mondo Supersport 300, diventando la prima donna a vincere un titolo mondiale.

“Ana ha iniziato a correre quando era molto giovane”, spiega Costello, “i suoi genitori erano davvero in sintonia con la sua passione che non deve mai essere vista come una battaglia di genere. Con una maggiore chiarezza su questo punto sono certa inizieranno ad arrivare molte altre ragazze”.

“Quando ho iniziato, pensavo che ci sarebbe stato un grande afflusso di motocicliste nel motorsport. Era molto comune vedere gente in moto e le donne ci andavano ma sulle strade non in pista.”

La pista è molto più sicura della strada

Costello spera che si possa fare di più e al più presto per incoraggiare le donne a farsi coinvolgere.

“È davvero importante evidenziare cosa stanno facendo le donne nel motociclismo perché questo aiuta altre ragazze a capire che ci sono possibilità di far carriera in questo settore.”

“Adoro fare conferenze nelle scuole e ho partecipato ad eventi dedicati alla carriera nelle scuole elementari; è fantastico quando le bambine o le studentesse vengono da te e dicono che vogliono pilotare una moto. Nessuno glielo aveva spiegato e non sapevano che fosse una possibilità. So che i loro genitori potrebbero convincersi dello stesso, ma è lì che deve intervenire l’educazione, sul fatto che è più sicuro correre in pista piuttosto che guidare solo sulle strade.”

Costello spera di poter non solo ispirare altre donne a iniziare a correre, ma a farlo con successo, aggiungendo che vedere le donne occupare il gradino più alto del podio con più regolarità “sarebbe fantastico”.

Dopo aver incoraggiato altre donne a mettersi in gioco nel motorsport, Costello punta a diventare la prima donna a gareggiare con il sidecar e in solitaria durante il TT dell’Isola di Man.

C’è ancora del lavoro da fare nella speranza che più giovani ragazze e donne possano entrare nel mondo del motociclismo da competizione, ma il fuoco di Maria Costello brucia ancora ispirando la prossima generazione sia dentro che fuori dalla pista.

Traduzione MissBiker 2019
Fonte: BBC