Partecipare alla Dakar è per molti un sogno nel cassetto. Non bastano abilità ed esperienza ma bisogna fare i conti con i costi che vanno dall’iscrizione alla moto, dal viaggio al team di assistenza.

Anche quest’anno abbiamo avuto il piacere di vedere donne protagoniste con una sempre spettacolare Laia Sanz (18° posto) diventata leggenda alla sua decima partecipazione dakariana. Mirjam Pol ci ha confermato la sua forza, dimostrando di essere sempre concentrata e fedele allo spirito della gara. Abbiamo tifato per la piccola (solo di statura) sudafricana Taye Perry che ha strabiliato il mondo del motociclismo con la sua determinazione, e per la sua conterranea Kirsten Landman che ha lavorato duramente per un anno e mezzo per poter partecipare. Infine è indispensabile nominare Sara Garcia che ha raggiunto un successo monumentale completando il primo Rally Dakar nella categoria “Original by Motul” (senza assistenza) finendo al 22° posto.

MA QUANTO COSTA PARTECIPARE ALLA DAKAR?
I costi per molti sono proibitivi per questo c’è bisogno di sponsorizzazioni e team che credano fortemente nel pilota (o nella pilota).
La Dakar non è solo una delle gare più difficili, dure, faticose del panorama mondiale delle discipline motociclistiche ma è anche molto costosa.
Ecco solo una parte dei costi principali: la sola Dakar costa oltre € 19.000 in tasse di ingresso, sicurezza e monitoraggio.

Un altro costo da tenere fortemente in considerazione è quello della moto che deve essere una sicurezza nel poter percorrere gli oltre 8.000 km della competizione (nel caso della moto di Taye Perry il costo è stato di € 27.000 per una 450 cc appositamente modificata).

Per partecipare alla Dakar è molto importante avere un team di assistenza esperto che supporti il/la pilota durante tutte le tappe e il costo è circa di  € 20.000. Questa somma non è obbligatoria se siete esperti meccanici: vi potete iscrivere alla categoria “Original by Motul” (senza assistenza) come nel caso di Sara Garcia.

A tutto ciò si devono aggiungere le spese di viaggio che sono ovviamente diverse in base al luogo di provenienza e alle distanze.

Copyright MissBiker 2020
Foto credits Dakar