Le persone che amano le moto si possono dividere a grandi linee in due macro categorie: i motociclisti che le guidano e i ladri che le rubano. In tutto il mondo ogni anno i furti di moto e scooter sono centinaia di migliaia e in Italia nel 2018 ne sono stati rubati circa 38.000. Cosa fare in caso di furto? Denunciare immediatamente al 112 dando maggiori informazioni possibili sul mezzo rubato e…incrociare le dita.

Quanto è facile rubare una moto

Bastano 3 o 4 persone per sollevare una moto e caricarla su un furgone. Spesso si mira ai pezzi e agli accessori che vengono smontati e rivenduti al mercato nero. La maggior parte dei furti avviene quando il mezzo è parcheggiato in strada, nei centri commerciali o in zone nascoste.

UNA TESTIMONIANZA

Fino a qualche settimana fa ero l’orgogliosa e felice proprietaria di una Ducati Diavel Diesel, una moto grintosa e particolare che non passa di certo inosservata. Ne sono stati prodotti solo 666 esemplari al mondo (la mia era la 409/666). Ho sempre ricoverato la moto nel box sotto casa al quale si accede grazie a un cancello elettrico. Qualche settimana fa, purtroppo, il box è stato inaccessibile per qualche giorno e ho dovuto parcheggiare temporaneamente la moto nel cortile condominiale. Ho pensato non ci fossero problemi, d’altra parte si sarebbe trattato solo di qualche giorno. Inoltre il cortile non è visibile dalla strada ed è protetto dal cancello elettrico. Cosa mai avrebbe potuto succedere? Sbagliato! Tempo 2 giorni e la moto non c’era più!
Il cancello è stato forzato provocando corto circuito alla serratura (a detta del tecnico inviato dall’amministratore del condominio) e la moto, spinta da tre persone fino ad un furgone parcheggiato a 200 metri da casa (secondo la testimonianza di un condomino che portava a spasso il cane quella sera alle 20:30 e che mi ha contattato una volta appreso del furto). Purtroppo della moto non ho più avuto notizie nonostante la denuncia, l’acquisizione delle immagini di alcune telecamere di sorveglianza del vicino supermercato e del “ tam tam” su tutti i Social. Ho perfino aspettato a disdire il contratto del Telepass che avevo installato sulla moto sperando invano che i ladri non lo notassero e potesse segnale il passaggio della moto da qualche casello. Non puoi immaginare la rabbia, lo sgomento e il senso di impotenza che ho provato. Riesco solo a pensare a come avrei potuto comportarmi per evitarlo…ma obiettivamente cosa si può fare realmente?

Viviana V.

motociclista iscritta a MissBiker

Quali sono le moto più a rischio e a quanto si vendono i pezzi?

Solitamente i furti di moto si concentrano su modelli recenti (0-3 anni) e moto supersportive.
In Italia possiamo consultare una statistica risalente al 2018 in cui la percentuale dei ritrovamenti è stata del 27% circa.

  1. Honda CBR-RR, dalla 125 alla 1000. La supersportiva giapponese vanta il record di più moto più rubata del 2018: 1.772 i veicoli spariti, di cui 272 poi ritrovate;
  2. Yamaha YZF;
  3. Suzuki GSX-R (diverse cilindrate);
  4. Honda Hornet (diverse cilindrate);
  5. Kawasaki Z 750;
  6. Ducati Monster;
  7. BMW R 1200GS;
  8. Kawasaki Ninja;
  9. Yamaha XT;
  10. Triumph Speed Triple.

Spesso non si tratta di rubare la moto in sé ma di ricettazione dei pezzi che vengono smontati e rivenduti come ricambi per avere un maggiore profitto. Un esempio puramente indicativo dei prezzi è riassunto in questa immagine di Datatag Security.

Furti moto

CONSIGLI PER EVITARE I FURTI DELLA MOTO

Purtroppo non esistono metodi sicuri per evitare che la tua moto possa essere rubata ma ci sono alcuni espedienti per rendere almeno il furto più difficile.

1. Assicurati di aver messo il blocca sterzo

Ad alcuni sembrerà banale ma ti assicuro che non è così scontato: girare la chiave e spegnere il motore non è sufficiente. Molti dei furti avvengono quando lo sterzo è sbloccato.

2. Parcheggia la tua moto in garage o nel box

Anche se sei a casa solo per la pausa pranzo investi qualche minuto e metti la moto al riparo. Non ha senso allettare i ladri parcheggiandola nel vialetto per farla vedere al mondo. Se hai un garage mettila dentro. Una moto chiusa sotto chiave è molto più difficile da rubare. Se non hai un garage, copri la tua moto con un telo o una copertura anonima. Non commettere l’errore di usare il telo coprimoto del tuo modello perchè attirerebbe maggiormente i curiosi..

3. Parcheggiala con altre moto

Quando la tua moto è in gruppo assieme ad altre moto per i ladri è più difficile il furto. Più motociclette sono parcheggiate in un’area, più persone vanno e vengono. Uno scenario poco allettante per i malfattori.

4. Installa un allarme acustico

L’uso di un allarme su una moto ha un solo scopo: far allontanare i ladri che, temendo di essere scoperti, possono abbandonare la loro missione. Sul mercato ci sono svariate tipologie di allarmi ma ti consiglio qualcosa di molto rumoroso (fai attenzione ai decibel).

5. Assicura la moto ad un oggetto fisso

Se devi fare delle commissioni o devi andare a trovare un amico e di conseguenza lasciare la moto all’aperto, ti consiglio di assicurarla ad un oggetto fisso che non può essere rimosso. Avrai bisogno di una catena e di un lucchetto robusti che possano resistere ad un taglia-bulloni o tronchesi. Mettere in sicurezza e poi liberare la moto richiederà alcuni minuti in più, ma l’alternativa potrebbe essere decisamente peggiore.

6. Usa più di un metodo di bloccaggio

La maggior parte dei truffatori vuole che il lavoro sia più rapido possibile per evitare di essere scoperta. Di conseguenza più metodi di bloccaggio puoi usare, meglio è. Ad esempio, è possibile utilizzare una catena con lucchetto per moto, il blocca sterzo e un blocca freno. Un blocca disco potrebbe impedire a un ladro di spingere la tua moto per strada e un allarme mettergli fretta.

7. Allarme GPS

Una sicurezza in più non fa mai male anche se ormai i malfattori più esperti hanno trovato come evitare un allarme GPS. Generalmente le moto vengono rubate avvolgendo, attorno al motore o dove c’è il modulo GPS, una coperta come quella che usano i radiologi e successivamente le caricano in furgoni schermati dove il GPS perde il segnale.

Altri consigli utili

8. Se metti in vendita la tua moto non far vedere all’acquirente dove la tieni

Abbiamo letto parecchi commenti a riguardo. Il modus operandi del ladro è semplicissimo: ti contatta perchè interessato al tuo mezzo e ti chiede di visionarlo. L’appuntamento per praticità è fissato davanti al box o garage. In questa occasione il malfattore si fa un’idea di come è custodita la moto, come viene aperto il garage, se ci sono altre moto o cose interessanti. Successivamente il possibile “acquirente” prende tempo informandovi che vi farà sapere. La stessa notte la moto sparisce.
Come evitarlo?
– Dai appuntamento sempre lontano da casa e in un luogo affollato;
– possibilmente vai all’appuntamento con un amico e, se richieste, fornisci informazioni vaghe su dove risiedi;
– se hai un concessionario di fiducia chiedigli di poter tenere la tua moto in contovendita.

 9. Se hanno tentato il furto ci riproveranno

In caso i malfattori abbiano tentato il furto quasi sicuramente lo vorranno portare a termine. La tua moto potrebbe essere vittima di un furto su commissione oppure i ladri hanno “preso le misure” per il prossimo passo.
In questo caso, se possibile, sposta la moto in un altro box o da un amico per qualche giorno.

Allora cosa fare?

Il tempo impiegato dai ladri per rubare una moto va da 10 secondi ad un massimo di 2 minuti. Anche se negli ultimi anni i furti sono in calo è sempre più difficoltoso evitare di entrare nel mirino. Viste queste considerazioni non ti rimarrà che mettere le mani al portafoglio e assicurare la tua moto per il furto almeno per i primi 2-3 anni.

Lisa Cavalli
MissBiker 2021
ph. credits: copertina Motorcyclenews.com