Città e strade ricche di storia e fascino, un mare cristallino, montagne aspre e un’accoglienza d’altri tempi. Se ti stai domandando cosa vedere in Grecia in moto questi consigli fanno al caso tuo.

1. Cosa vedere in Grecia in moto

Organizzare un viaggio in moto in Grecia può essere difficile solo per l’imbarazzo della scelta. Tantissimi i luoghi consigliati da visitare tra cui:

  • Peloponneso
  • Micene
  • Olimpia
  • Delfi
  • Santorini
  • Meteore
  • Canale di Corinto
  • Tracia
  • Attica

2. Periodo migliore per un viaggio in moto in Grecia

La Grecia ha un clima mediterraneo con temperature miti, giornate soleggiate e possibili rari piovaschi. Nonostante questo la penisola ellenica è ricca di territori molto diversi e nella stessa regione le temperature possono variare bruscamente.
Possiamo dividere la Grecia in tre macroaree climatiche:

  • Clima Mediterraneo
    Le coste e le isole hanno estati molto calde e secche con periodi invernali miti e umidi.
  • Clima Temperato
    Soprattutto nella zona centrale dello stato troveremo estati calde e secche e inverni freddi.
  • Clima di Montagna
    Nella Grecia Occidentale e nelle zone lontane dal mare come Peloponneso interno, Epiro e Tessaglia.

Per poter godere pienamente di un tour in moto in Grecia il periodo perfetto va da aprile a ottobre.

3. Cosa evitare durante un viaggio in moto in Grecia

In ogni vacanza in moto che si rispetti ci sono alcune precauzioni da prendere. Ecco un breve elenco:

  • nelle grandi città come Atene (ma anche nelle piccole isole) meglio evitare di lasciare la moto incustodita, specialmente di notte;
  • porta con te i medicinali necessari per il viaggio, non sempre le farmacie sono fornite;
  • evita di portare con te oggetti di valore. Casi di borseggio e scippo sono molto frequenti soprattutto ad Atene dove sono aumentati i furti di portafogli e documenti;
  • il tasso di alcolemia massimo per i motociclisti è 0,2 per mille. Meglio evitare del tutto l’alcol per non ricorrere in sanzioni e fermo;
  • è proibito fotografare impianti militari, personale militare e agenti di polizia;
  • in tutto il territorio nazionale è vietato il campeggio libero.

4. Le condizioni delle strade in Grecia

Le strade in Grecia sono generalmente in buone condizioni ma il comportamento imprevedibile di molti automobilisti rappresenta un grande rischio di incidenti. Ti raccomandiamo la massima prudenza quando sei in moto, soprattutto sulle strade di montagna con tante curve.

Le autostrade sono soggette a pedaggio.
Hellenic Police: Road Safety

5. La situazione Covid-19 in Grecia

Aggiornamento del 6 luglio 2021
Sono in vigore misure restrittive sull’intero territorio greco, fino a data da destinarsi. A seconda dell’indice di contagio nelle singole Regioni, vengono applicate misure di prevenzione variabili: è disponibile, a cura delle Autorità elleniche, una mappa interattiva (in inglese) che distingue il livello di rischio delle varie zone ed elenca le relative misure. È stato rimosso il coprifuoco notturno precedentemente in vigore. Non è obbligatorio l’uso della mascherina negli spazi all’aperto, salvo in caso di assembramenti. Rimane in vigore l’obbligo di mascherina al chiuso.

Collegamenti internazionali
Indipendentemente dalla nazionalità e dalle modalità d’ingresso in Grecia (volo internazionale, traghetti, valichi via terra, etc.) tutti i viaggiatori (inclusi i MINORENNI che hanno già compiuto 12 anni) devono:

1. Compilare – al più tardi il giorno prima dell’arrivo in Grecia – un modulo online su questo sito (non accessibile con Internet Explorer), il Passenger Locator Form (PLF), con il quale devono fornire informazioni sul luogo di provenienza, sulla durata dei soggiorni precedenti in altri paesi e sull’indirizzo del proprio soggiorno in Grecia. Si precisa che la pagina travel.gov.gr è gestita dalle Autorità greche e non dall’Ambasciata d’Italia ad Atene. Per quesiti legati al funzionamento del sito e/o dubbi sull’ingresso nel Paese connessi alla compilazione del PLF è possibile contattare il numero di assistenza indicato dalle Autorità greche: (0030) 2155605151 (in inglese o greco), attivo dalle 9 del mattino alle 5 del pomeriggio dal lunedì al venerdì (ora di Atene, +1 ora rispetto all’Italia).

2. Presentare la Certificazione Digitale Covid-UE.
Alternative al Certificato Digitale Covid-UE
:
a) Certificato di vaccinazione che attesta il completamento del ciclo vaccinale da almeno 14 giorni;
b) Test PCR negativo effettuato nelle 72 ore prima dell’ingresso in Grecia;
c) Test rapido antigenico effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Grecia;
d) Un certificato di guarigione rilasciato a seguito di un test PCR o mediante test rapido antigenico. La normativa greca richiede che il certificato di guarigione venga rilasciato 30 giorni dopo il primo test positivo, con validità fino a 180 giorni dopo di esso. Qualora il certificato di guarigione in vostro possesso non abbia le caratteristiche previste dalla normativa greca appena descritta si raccomanda di valutare attentamente di ricorrere – in sostituzione del certificato di guarigione – a una delle altre alternative previste.

Tutti i certificati summenzionati possono essere in italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo o greco e devono includere il nome della persona così come indicato in un documento di identità.
Ai passeggeri sprovvisti di PLF e di uno dei certificati di cui al punto 2) verrà rifiutato l’imbarco.

Rimane inoltre in vigore per tutti i passeggeri in ingresso la possibilità di essere sottoposti, a campione, a un test rapido effettuato all’arrivo in Grecia. Il test a campione, qualora si venga selezionati, è obbligatorio: le Autorità greche si riservano il diritto di rifiutare l’ingresso nel Paese a coloro i quali si rifiutino di sottoporsi al test rapido. In caso di positività è previsto un periodo di isolamento obbligatorio di 10 giorni per i viaggiatori risultati positivi e per i loro contatti prossimi in appositi “hotel quarantena” (le spese di alloggio sono coperte dallo Stato greco), dove verranno effettuati nuovi test per verificare la diagnosi iniziale. Maggiori informazioni sulle misure previste per l’ingresso in Grecia sono disponibili sul seguente sito, a cura della Protezione Civile greca: https://travel.gov.gr/#/.
Si attira i l’attenzione sul fatto che sono previste regolamentazioni speciali in caso di ingresso in Grecia dall’estero per le imbarcazioni da diporto private e per le imbarcazioni turistiche, nonché per i valichi via terra (non tutti accessibili e, tra quelli accessibili, non sempre aperti 24 ore su 24). Maggiori informazioni sono disponibili sull’approfondimento Coronavirus COVID-19. Focus Grecia pubblicato sul sito dell’Ambasciata d’Italia ad Atene.

Collegamenti interni – Traghetti
Per tutti i traghetti è richiesta la presentazione del Questionario di Dichiarazione sanitaria antecedente l’Imbarco (disponibile qui nella versione corredata da una traduzione non ufficiale in italiano a cura dell’Ambasciata, o in greco sul sito del Ministero competente).
Per i traghetti che hanno come destinazione finale un’isola greca, tutti i viaggiatori MAGGIORENNI devono inoltre presentare all’imbarco,

IN ALTERNATIVA:
Certificato di vaccinazione che attesta il completamento del ciclo vaccinale da almeno 14 giorni;Test PCR negativo effettuato nelle 72 ore antecedenti l’imbarco; Test rapido antigenico effettuato nelle 48 ore antecedenti l’imbarco;Un certificato di guarigione rilasciato a seguito di un test PCR o mediante test rapido antigenico. La normativa greca richiede che il certificato di guarigione venga rilasciato 30 giorni dopo il primo test positivo, con validità fino a 180 giorni dopo di esso.
A partire dal 5 luglio 2021 non è più accettato, per gli spostamenti verso le isole dei viaggiatori adulti, l’autocertificazione prodotta a seguito di self test.

Maggiori informazioni e aggiornamenti QUI

6. Cosa portare in un tour in moto in Grecia

Nel bagaglio ti consigliamo di includere:

  • una giacca antivento, tipo softshell
  • una tuta antipioggia
  • un giubbino ad alta visibilità 
  • kit di pronto soccorso
  • kit antiforatura
  • catena e lucchetto di qualità
  • fotocopia dei documenti

7. Itinerario del Peloponneso in moto

Gli itinerari in moto in Grecia sono davvero molti. Qui ti presentiamo solo un esempio ma il nostro consiglio è quello di perdersi tra i tanti paesini e tra le mille spiagge della zona. Evita di seguire le vecchie mappe visto che le strade cambiano e nascono di continuo. Meglio un navigatore aggiornato oppure acquistare una mappa recente all’arrivo.

  • Difficoltà del percorso 40% 40%
  • Natura 80% 80%
  • Storia e Arte 90% 90%

Numero Chilometri

Tempo stimato

Giorno 1: Patrasso – Modone (Methoni)

Sbarchiamo a Patrasso con la moto. Siamo nella terza città più grande della Grecia dopo Atene e Salonicco. Patrasso merita una visita vista la sua storia millenaria (4000 anni) ed essendo una città universitaria offre una moltitudine di luoghi di intrattenimento.
Consigliamo una passeggiata a Aghiou Nikolaou (Ayiou Nikoláou), la famosa strada pedonale dove 192 gradini conducono alla Città Vecchia. Da visitare anche il castello medievale nato sulle rovine dell’antica acropoli, l’Odeon romano e tutta la zona archeologica.

Ci avviamo in sella verso sud costeggiando il mare e percorrendo la E5 e la E09 fino a Modone. Attraversiamo piccoli paesi e una natura selvaggia con un mare blu cobalto. Il golfo di Kyparissia offre moltissime possibilità di esclursioni e attività. Una piccola sosta a Capo Katakolo con il suo tipico porticciolo vale la pena.

Arriviamo a Modone dove sono ancora ben visibili fortezze ed edifici della Serenissima Repubblica di Venezia. 

Giorno 2: Modone – Gerolimenas

Ci spostiamo da Modone verso nord imboccando la E09 e al bivio proseguiamo verso Calamata, porto centrale della Messinia affacciato sul Mar Ionio. Dopo l’indipendenza dai turchi questo luogo è divenuto un ricco centro urbano e porto turistico. Sarà possibile visitare il leggendario Castello di Isabeau adagiato sul sito dell’Acropoli di Farai da cui si può ammirare un’eccezionale vista panoramica della città. Poi chiese, musei, monumenti e tanti negozi e ristoranti in cui fermarsi a degustare tipicità.

Ripartiamo alla volta di una delle città più a sud della penisola: Gerolimenas. Percorrendo la costa possiamo nuovamente ammirare il paesaggio marino ricco di scorci e con panorami mozzafiato soprattutto al tramonto. Gerolimenas è un pittoresco paesino costiero in Laconia. Qui edifici in pietra affacciati sul mare e acque limpide daranno il benvenuto tipico greco.

Giorno 3: Gerolimenas e dintorni

Intera giornata a visitare le incredibili bellezze della penisola. Spiagge ma anche tantissima storia. Il capoluogo della regione è Sparta, famosa città che si ritiene sia stata fondata nel 1100 a.C.
Se cercate il relax le spiagge più importanti della regione della Laconia sono: la spiaggia della Madonna, Lefki, Pounta, Simos, Viglafia sull’isola di Elafonissos.

Giorno 4: Malvasia (Monemvasia)

La E082 ci porterà fino a Malvasia, cittadina situata su un territorio roccioso e considerata da molti come il luogo più bello di tutta la Grecia. Vale assolutamente la pena di spendere un po’ di tempo in questo posto unico. L’accesso al centro storico è esclusivamente pedonale. si potrà lasciare la moto lungo la strada che costeggia il litorale e raggiungere il borgo medievale a piedi passeggiando per circa 15 minuti.

Giorno 5: Malvasia – Nauplia

La statale E961 ci porterà all’interno facendoci attraversare Sparta, Sellasia e Tegea. Arriviamo a Nauplia, incantevole località balneare. Qui consigliamo una sosta per visitare la Fortezza di Palamidi che domina la città offre uno splendido scorcio sul golfo e sulla costa. Poi il Castello di Bourtzi, la Fortezza di Acronauplia, la Spiaggia di Arvanitia.

Giorno 6: Nauplia – Corinto

Il canale di Corinto dal 1893 separa la Grecia centrale dal Peloponneso. E’ uno degli stretti più famosi che vede ogni anno passare migliaia di navi. Se ami le sensazioni forti, e se non hai paura dell’altezza, ci sono molte compagnie che permettono di praticare bungee jumping dalla cima del Canale di Corinto.

Oltre al Canale, puoi visitare l’Antica Corinto. Nella zona archeologica della vecchia città, si trova il Tempio di Apollo, costruito nel 550 a.C.

Da vedere anche l’Acrocorinto, l’Acropoli dell’Antica Corinto, utilizzata come centro religioso e difensivo nell’Antichità e nel Medioevo.

Giorno 7: Corinto – Patrasso

L’ultimo giorno del nostro itinerario in moto ci riporterà a Patrasso costeggiando il Golfo di Corinto.

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