“Ogni giorno, quello che scegli, quello che pensi e quello che fai è ciò che diventi.” Eraclito

“Liz, che ne dici di farci strada tu fino alla cima?”
Un brivido mi percorse la schiena. Solo due mesi prima avevo preso la patente ma quelle “amiche” di lunga data, oltretutto già esperte, credevano fossi già al loro livello.
“Sì, certo!” mi sentii rispondere.

Il cuore mi batteva all’impazzata. Avevo sette moto che mi seguivano su una strada di montagna piena di tornanti.

Un bel respiro. “Posso farcela!” mi ripetevo dentro il casco. “Devo dimostrare di essere già brava, di saperlo fare! Devo dimostrare loro che ho la moto nel DNA…alla fine ho preso la patente no?”

Ricordo che la giornata era bellissima: sole, cielo azzurro, manto stradale perfetto e pulito. Cosa avrebbe potuto andare storto?

Per qualche km le cose andarono bene. Tenevo un’andatura allegra, azzardando un po’ e prendendomi qualche rischio.

Mi sudavano le mani e i muscoli erano tutti tesi. La concentrazione era al massimo fino a quel tornante lungo e veloce.

Finii larga invadendo l’altra corsia mentre un’auto stava arrivando e riuscii a frenare esattamente davanti alla Panda verde scuro che inchiodando aveva evitato il peggio. L’automobilista incredulo cominciò a sbraitare e io a scusarmi mentre le mie “amiche” sfilavano a lato senza degnarmi di attenzione.
Mi tremavano le gambe. Ingranai la prima e mestamente andai verso il punto di ritrovo.

Mi è andata bene, anzi benissimo. Ma soprattutto ho capito la lezione: mai andare più veloce di quanto sei capace. Mai prenderti certe responsabilità e certi rischi se non sei pronta ad affrontarli.
Di sicuro sarebbe successo anche se avessi seguito qualcuna di loro, cercando di mantenere il passo, come fosse una prova di coraggio, come se non stessi giocando con la mia vita.

L’arte di saper scegliere

Sono passati molti anni da quel giorno e tante cose sono cambiate, incluse certe compagne di viaggio.
Ho lavorato molto su me stessa, fatto corsi di guida, percorso chilometri e capito quanto ancora devo fare per migliorare.
Ho imparato a uscire in solitaria, sconfiggendo le ultime paure…alla fine basta un sorriso e nessuno ti negherà un aiuto se serve.
Ho imparato a scegliere le persone con cui condividere il mio tempo, a circondarmi di quelle che mi aspettano e mi rispettano, quelle che sanno distinguere la qualità non la quantità di chilometri, quelle che mi fanno sorridere nel casco, quelle che “basta uno sguardo e ci siamo capite” o che mi indicano le meraviglie che hanno appena scoperto.

Accettare i nostri limiti, spostandoli leggermente ogni volta per migliorare, ci permette di vivere pienamente questo bellissimo mondo. 

Lisa Cavalli
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