In inverno non tutte amano andare in moto. Spesso dipende dalla zona, dalla qualità delle strade e ovviamente dalla possibile presenza di ghiaccio e tratti con poca aderenza. Quando decidi per il rimessaggio della tua moto ci sono delle cose da sapere e vediamo anche di far chiarezza su qualche dilemma motociclistico.

Sospendere l’assicurazione

Al momento le compagnie assicurative offrono ancora nelle proprie polizze moto la possibilità di sospensione l’assicurazione moto (molto probabilmente le cose potrebbero cambiare presto leggi qui per saperne di più). E’ importante conoscere bene cosa stabilisce il contratto ma mediamente si può “bloccare” la copertura assicurativa da un minimo di 30 giorni a un massimo di 12 mesi (con eccezioni) per una o due volte l’anno (alcune anche di più pagando un sovrapprezzo).
Ti ricordo che non è possibile sospendere l’assicurazione quando mancano pochi giorni alla scadenza e che quando decidi di sospenderla la moto sarà completamente scoperta a livello assicurativo perciò 
non potrai parcheggiarla in una strada pubblica o accessibile al traffico.
La moto dovrà rimanere nel box/garage custodita al chiuso.
Fai molta attenzione anche a eventuali costi aggiuntivi che l’assicurazione ti farà pagare in caso di sospensione/riattivazione controlla che in caso di furto/incendio sia coperta sempre: tutto è scritto nel contratto.

Procedura per la sospensione (e riattivazione) della polizza moto

Ogni compagnia assicurativa ha la propria metodologia: alcune richiedono di inviare una raccomandata tramite posta, altre fanno tutto via internet o via app. Nel primo caso devi organizzarti per tempo anche per la riattivazione calcolando alcuni giorni per l’arrivo a destinazione della missiva, quando riceverai la comunicazione dalla compagnia potrai rimetterti in moto. Con internet o la app solitamente ci vogliono 24 ore.

Rimessaggio invernale: i miti da sfatare

Quante cose ci vengono dette quando chiediamo informazioni. Spesso si contraddicono e spesso rimaniamo più confuse di prima. Proviamo a fare un po’ di chiarezza.

Serbatoio pieno o vuoto?

Anni fa i serbatoi erano tutti in metallo e l’aria all’interno poteva, a lungo andare, creare la ruggine. Per questo motivo si raccomandava di fare il pieno (fino al bordo in modo da evitare la presenza di aria all’interno) prima di mettere in letargo la propria moto.
Di conseguenza le moto moderne con il serbatoio in vetroresina non hanno bisogno di avere il pieno. Quelle in metallo vengono trattate internamente con dei prodotti antiruggine a detta delle case produttrici anche se alcuni meccanici affermano di trovare ogni tanto ruggine anche nelle moto di nuova generazione.
Il dibattito continua ma nel dubbio meglio tenere il serbatoio pieno!

Gomme gonfie o sgonfie?

Altro dilemma molto discusso tra i motociclisti. Sgonfiare le gomme è sconsigliato, meglio evitare sempre che la pressione scenda sotto 1 bar perchè si potrebbero deformare e diventare inutilizzabili.
E’ raccomandato invece alzare la moto da terra con il cavalletto centrale (se c’è) oppure con dei cavalletti da moto.

Batteria staccata o attaccata?

Dipende dalla moto: se hai una moto moderna avrà una centralina ed è consigliabile continuare ad alimentarla (non è obbligatorio perchè l’assenza di alimentazione non creerà problemi interni). In caso di moto storica o a carburatori si può staccare la batteria senza nessun tipo di problemi. In ogni caso la cosa migliore da fare è acquistare un mantenitore di carica (se ne trovano a pochi euro) e collegare la batteria (leggi qui come farlo). Se il tuo garage fosse particolarmente umido, non avessi prese di corrente o una moto priva di elettronica puoi staccare la batteria e tenerla in casa sempre collegata al mantenitore di carica.

Lavare la moto prima o dopo?

Non è indispensabile lavare la moto prima di metterla in letargo anche se consigliabile: incrostazioni di fango, sporco e polvere potrebbero danneggiare la carrozzeria. In caso lavassi la moto (il tutorial qui) ricorda che sarà importantissimo asciugarla attentamente.

Pulire e ingrassare la catena prima o dopo?

Per iniziare la stagione primaverile al meglio sarebbe consigliabile pulire e ingrassare la catena (il nostro tutorial qui). Ovviamente non è una regola ma una buona abitudine.

Rimessaggio invernale della moto: tutti i passaggi

  • Lavare la moto e asciugarla attentamente (opzionale);
  • sospendere l’assicurazione;
  • posizionare la moto sul cavalletto centrale o sui cavalletti da moto (le gomme devono essere sollevate da terra);
  • pulire e ingrassare la catena (opzionale);
  • passare un prodotto cera/polish sulle parti plastiche e metalliche (opzionale)
  • collegare il mantenitore di carica alla batteria;
  • portare la sella in un luogo asciutto (opzionale);
  • coprire la moto con un telo apposito.

Fino a quando posso andare in moto in inverno? Cosa dice il codice della strada

L’art. 6, comma 4, lettera e del C.d.S. stabilisce che, nelle zone extra urbane, in strade interessate spesso da precipitazioni nevose e fenomeni di pioggia ghiacciata (freezing rain) nel periodo invernale, gli enti proprietari delle strade possono prescrivere che i veicoli a motore, esclusi i ciclomotori e i motocicli, debbano montare pneumatici invernali oppure abbiano a bordo le catene. Questo perchè i detti enti devono garantire la sicurezza, la manutenzione, la gestione e la pulizia delle strade e ne risulterebbero i responsabili in caso di incidenti (Art. 14 C.d.S.)

La Direttiva del Ministero dei Trasporti del 16 gennaio 2013 in tema di “Circolazione stradale in periodo invernale ed in caso di emergenza neve” ha prescritto che le ordinanze che impongono l’obbligo di pneumatici da neve valgano dal 15 novembre al 15 aprile con tolleranza di un mese per adeguarsi (montare gomme e togliere gomme invenali) quindi il periodo si estende dal 15 ottobre al 15 maggio. In questo lasso di tempo in cui vige l’obbligo (15 novembre 15 aprile) i ciclomotori e i motocicli non possono circolare se sulle strade c’è neve o ghiaccio e durante le nevicate. Se ne dovessero ricorrere le condizioni i comuni possono adottare gli stessi provvedimenti anche all’interno dei centri abitati ai sensi dell’articolo 7, comma 1, del Codice della Strada.

La circolare, dello stesso Ministero, emanata il 27 maggio 2016 (n. 12424-DIV3-C) prescrive che ciclomotori e motocicli possono montare, in inverno, pneumatici di tipo M+S con un codice di velocità inferiore rispetto a quello riportato in carta di circolazione, e fino a un minimo di M (130 km/h), senza dover modificare il documento di circolazione.

In conclusione possiamo affermare che ciclomotori e motocicli non possono circolare in presenza di neve o ghiaccio al suolo o in caso di nevicata in atto. Anche in caso avessi montato pneumatici marcati M+S come scritto precedentemente, tale divieto permane: con neve o ghiaccio sulla strada o durante una nevicata non si può circolare.

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