Sette volte campione di Spagna, senza rivali e mostrando una superiorità imperiosa. Pakita Ruiz è diventata ancora campionessa della ESBK femminile 600cc. 

La pilota del team Demoliobras GvStratos ha conquistato a Navarra, lo scorso fine settimana, la sua settima corona spagnola. La maiorchina, vittima di un grave incidente nelle prove libere del venerdì, è riuscita a recuperare e ha preso d’assalto entrambe le manche del campionato Superbike femminile 600cc, ponendosi come chiara dominatrice e punto di riferimento della categoria nel motociclismo spagnolo.

“Siamo partiti molto bene, andavamo abbastanza veloci e con un buone sensazioni, ma venerdì sono caduta. Sono caduta alla prima curva, a 220 km/h, e la moto è andata distrutta. Per fortuna non mi è successo niente, sono stata molto dolorante per tutto il weekend, ma siamo riusciti a sistemare la moto e controllarla per poter fare le prove (10 ore di officina n.d.r.). Abbiamo fatto la cronometro e ottenuto la pole position e le due gare sono state molto simili. Sono partita bene, ho preso un buon margine e, assieme alla seconda pilota, ne ho approfittato. Le due gare sono state simili e sono molto contenta dei risultati. È stato un weekend molto speciale.”

La maiorchina ha dato fin dall’inizio alla gara di sabato un ottimo ritmo, nonostante i problemi causati dalla caduta di venerdì che l’ha lasciata infortunata alla gamba. La pilota ha vinto con autorevolezza, davanti ad Andrea Sibaja e alla sua compagna di squadra, Olga Shaternikova .

Nella manche di domenica, disputata alle 11 del mattino, Pakita ha dominato ancora una volta la gara, lasciando un gap molto ampio alle sue inseguitrici più vicine. La maiorchina ha mostrato il suo potenziale e ha preso le distanze dalla sua più grande rivale, Sabrina Paiuta.

Nella categoria 1000cc è Olga Shaternikova a conquistare il titolo con Natacha Remy seconda e Maria Calero terza.