Un navigatore GPS robusto e funzionale, il Garmin Zumo 340 LM è pensato per la motociclista viaggiatrice, o semplicemente per chi non ama perdersi senza sapere come si fa a tornare a casa.
La Motomaniaca ha messo alla prova questo pezzo di tecnologia di localizzazione motociclistica per vedere se è a prova di MissBiker!

Prime impressioni:
Ancora prima di utilizzare il Garmin ZUMO è evidente il pensiero orientato verso i motociclisti: il design e la costruzione del navigatore stesso e dei vari fissaggi appare robusto e resistente. Niente sottili clip dall’aspetto dubbioso e niente fissaggi indecisi. Lo Zumo viene fissato ad una apposita piastra con ben quattro viti M4 e questa, a sua volta, viene collegata ad un braccio con due alloggi sferici – uno per la piastra e l’altro che si fissa al manubrio. Il braccio permette di indirizzare lo schermo del navigatore nella posizione desiderata, stringendo dopo con una chiava a farfalla, facilmente operabile anche con i guanti.

Il navigatore è impermeabile e resistente ad eventuali spruzzi di benzina. Lo schermo touch è realizzato con una tecnologia che reagisce alla pressione del dito e quindi facilmente azionabile anche dalle dita avvolte in spessi guanti invernali.

Una caratteristica principale del Garmin Zumo sono le mappe aggiornabili a vita: questo vuol dire che le mappe caricate nel GPS possono essere aggiornate gratis, fino a 4 volte all’anno, per tutta la vita del dispositivo.

Funzionalità:
Il Garmin Zumo 340LM si accende ed acquisisce la posizione molto velocemente.
L’interfaccia presenta icone grandi e funzionalità facili da intuire. Così, immettendo un indirizzo o facendo una ricerca di punti di interesse si può subito partire.

Sono interessanti e utili alcune funzioni avanzate: la Modalità TracBack che calcola un percorso per tornare al punto di partenza, particolarmente utile per i viaggiatori senza meta, l’applicazione di pianificazione percorsi che permette di aggiungere tappe intermedie per chi invece ama viaggiare con tante mete, la possibilità di rintracciare i viaggi passati e il computer di viaggio che raccoglie tutti i dati utili del percorso svolto. È possibile anche immettere i dati relativi alla resa chilometrica del serbatoio e impostare le notifiche per il prossimo rifornimento.
Sono disponibili anche i contatori per gli intervalli di servizio per la moto.

Le svariate impostazioni aiutano a rendere personalizzabile l’interfaccia dello Zumo, permettendo di scegliere le modalità di visione dello schermo (giorno/notte/automatico), la grandezza e la disposizione delle tastiere (ABC, QWERTY o tasti grandi), l’icona del veicolo da mostrare sul navigatore (per questo dovrete guardare le foto), il tipo di icone e luoghi di interesse da mostrare lungo il percorso, gli allarmi, gli autovelox e tante tante altre opzioni.
Lo Zumo dispone di un collegamento Bluetooth per connettersi ad un auricolare/interfono e trasmettere le indicazioni direttamente alle nostre orecchie, una porta USB per il caricatore e per la connessione al computer e una porta per una memoria esterna mini SD card.

Alla Prova:
La prima idea che affiora nella mia mente quando leggo che un prodotto è “impermeabile” è di puntargli addosso un getto d’acqua, per stroncare già in partenza chi fa le dichiarazioni non veritiere. Sarebbe veramente un peccato trovarsi sotto la pioggia e ANCHE perdere la strada. Quindi con tutti gli ingressi dei cavi ben chiusi, lo Zumo è stato sottoposto alla simulazione pioggia. Ovviamente il Garmin Zumo non è fatto per essere immerso, ma ha resistito dignitosamente ai ripetuti spruzzi abbondanti, tali da simulare un diluvio estivo al Mugello.

Quindi, superata questa prova, montiamo il Garmin Zumo al semimanubrio e partiamo. Destinazione sconosciuta nell’appenino Bolognese. Talmente sconosciuta che non si sa effettivamente se ci sia una strada percorribile con la supersportiva. Niente paura, lo Zumo può evitare lo sterrato e ci guida verso la nostra meta, del tutto casuale, scelta toccando un punto sulla mappa. Le indicazioni sono precise, e così anche la localizzazione che fa vedere in ogni momento la posizione del veicolo rispetto alla strada ed i vari punti d’interesse lungo il percorso.
Lo schermo è grande (4.3 pollici) e luminoso, con un trattamento anti riflesso che lo rende chiaramente leggibile in diverse condizioni di luce. Il touch risponde perfettamente con i guanti ed i tasti sono grandi e facili da operare. Così per finire il giro, schiaccio il tasto TracBack e torno seguendo il sentiero di briciole digitali che mi propone il Garmin.

Verdetto finale:
Il Garmin Zumo 340 LM è un navigatore comodo, intuitivo e facile da operare con i guanti. Ha tante funzionalità ed applicazioni tra i quali ci è piaciuto di più il TracBack e il computer di viaggio. Oltretutto è onesto nel dichiararsi impermeabile e resistente agli urti!
Bella Litinetski – Motomaniaca

Per maggiori informazioni sui prodotti: http://www.motorquality.it/