Questo weekend ho disputato le ultime due gare della stagione nel campionato Coppa Italia categoria 1000cc base con la mia Yamaha R1 2015 sul circuito del Mugello.

Non avendo fatto allenamento dall’ultima gara, e ne avrei avuto bisogno, mercoledì sera ero già a Scarperia con l’idea di passare tutta la giornata di giovedì a migliorare il mio tempo. Sono partita subito con molta carica facendo già dalla prima sessione il mio best lap 2.03.5. Nella seconda sessione avevo molto feeling e la moto mi sembrava una bicicletta ma essendo entrata in pista dietro a Melandri e Capirossi devo essermi caricata un po’ troppo mi sentivo pronta a raggiungere il tanto desiderato 2.00’ ma provando a star dietro a Melandri sono andata lunga alla Bucine finendo in ghiaia, purtroppo la moto si è ribaltata io sono volata per aria e la giornata è finita lì con un po’ di torcicollo, e la moto da sistemare.

Direi che ho decisamente imparato la lezione: mai strafare durante le prove libere pre gara, è molto meglio trovare il ritmo con calma e aggiustare il set up della moto invece di buttare via la giornata come ho fatto io e arrivare alle qualifiche con dolori e paure.

Bettina Pfisterla moto di Bettina Pfister dopo la caduta

Comunque venerdì per pranzo la moto era pronta per tornare in pista, grazie al mio fantastico team aggiustatutto a velocità supersonica, io un po’ meno pronta anche se il bagno nell’argilla Kiron mi ha fatta rinascere. Quando si cade anche se non succede niente spesso poi la testa si mette in modalità prudenza e ci vuole un attimo per ritrovare il ritmo e il feeling di prima. Si vede che non sono ancora caduta abbastanza volte da averne fatto l’abitudine!

Dopo qualche accorgimento sui rapporti anche le tre sessioni di prove libere del venerdì sono finite velocemente trovandomi poco soddisfatta di come stavo girando e del mio passo ma tutto sommato ho avuto tutto il tempo di trovare il set up ottimale per la qualifica. Sabato mattina sveglia prestissimo, l’unico turno di qualifica era alle 9:00 (mai una volta che i miei turni abbiano un orario decente, legge di Murphy non si smentisce mai), non faccio molti commenti vi dico solo che anche in pista ho continuato a dormire e ho fatto un pessimo tempo classificandomi 17esima di 32 piloti, puntavo alla terza fila come all’ultima gara per cui ero incazzata nera.

Quando il weekend parte così da super prestazione a catastrofica caduta a qualifica da incapace ero lì per lì di tornarmene a casa. Per fortuna ho chi mi ricorda che sono li per divertirmi e non per dimostrare niente a nessuno e così alle 14:00 mi ritrovo sulla griglia di partenza a metà schieramento. In quel momento, quando metto la ruota anteriore sulla riga della mia casella, la testa mi si svuota completamente da tutti i pensieri, mi si stampa un sorriso da ebete che fortunatamente rimane nascosto sotto al casco, e inizio a focalizzare la partenza, per me è un momento di pace assoluta, penso sempre che in due giri si può arrivare alle prime postazioni e che la gara si vince alla bandiera a scacchi per cui sono tranquilla e concentrata, a quanto pare dopo 5 gare ho scoperto di avere un ottimo punto di forza, la mia partenza lascia sempre tutti di sasso, a parte una sola volta in cui ho letteralmente dormito “ah si è spento il rosso..ma dove cavolo guardavo io??!!e via a rincorrere il gruppone!”.

Sabato in gara 1 in partenza ho provato a infilarmi a destra ma non c’era spazio per cui ho fatto un po’ di slalom, senza mai mollare il gas, ormai è la lotta a chi lo molla per ultimo senza andare lungo e io non mi tiro certo indietro, sono una donna e devo farmi valere! Ho fatto una bella rimonta da 17esima a 5a solo che alla San Donato la prima curva qualcuno mi ha sportellata e ributtata nelle retrovie, mi sono ritrovata in un gruppetto numeroso in cui ho dovuto battermi per stare davanti fino all’ultima curva, dove prontissima sono arrivata apposta lunga per chiudere la traiettoria prima e aprire il gas già prima di toccare il cordolo, un sorpasso che non dimenticherò facilmente. La gara l’ho conclusa in 8ava posizione, si può sempre fare meglio e infatti non ero proprio contentissima, se non mi fossi trovata a fare bagarre nel gruppetto avrei sicuramente tentato di rimontare.

Bettina Pfister

Domenica mattina mi sveglio alle 6:00, la gara è alle 9:30, ha diluviato durante la notte e la pista non si è mica asciugata. Certo che però su 7 gare farne 4 sulla pioggia…già Murphy!!! Scelta delle gomme: questa è la situazione peggiore che può esserci, pista bagnata ma non piove più…asciugherà non asciugherà, mi vien quasi voglia di tornarmene a casa tanto come fai sbagli. Lascio la decisione in mano al team e si opta per le rain. Come sabato la partenza è a razzo ma mi ritrovo imbottigliata e alle prime curve sono 14esima, conquisto qualche posizione fino a passare dal rettilineo 11esima, vedo un gruppo davanti a me abbastanza numeroso e ce la metto davvero tutta per raggiungerli in pochi giri, li sorpasso tutti a parte uno che sembra avere un passo migliore degli altri, sono troppo concentrata a stargli incollata per guardare il box e vedere la mia posizione, mancano tre giri i primi devono essere troppo lontani ma questo non lo mollo, l’idea è quella di rifare il sorpasso di sabato in fondo sul bagnato mi trovo bene e la strategia era ottima.

Già peccato che sul bagnato c’è spesso chi cade e proprio all’ultimo giro quando mancano 4 curve al mio studiato sorpasso viene sventolata bandiera rossa. Seconda lezione imparata, sorpassare quando puoi non aspettare!! Da 17esima a 4a, (terza in non ho capito quale categoria) e si sale finalmente sul podio! Chiuso la stagione con il botto, come unica ragazza della categoria 1000cc di tutti i trofei Coppa Italia sono classificata 7ima di 30 piloti. Posso dire che come primo anno di gare non posso lamentarmi ora gli obiettivi futuri sono di migliorare sempre di più, il sogno è quello di arrivare a fare la Wild Card in una gara importante. E’ stata una stagione favolosa e ricca di emozioni e tutto grazie al mio sponsor Bestvision e al mio super team AG Motorsport Italia.

Bettina Pfister MissBiker