Lavare correttamente una moto vi farà risparmiare tempo, denaro e forse qualche problema lungo la strada. La pulizia di una motocicletta non serve solo a rimuovere sostanze corrosive (ad es. sale e sporcizia) da parti importanti e finiture, ma è anche una grande opportunità di esaminarla attentamente per scoprire eventuali problemi strutturali che potrebbero non essere evidenti quando siete in sella.

Fase 1: preparazione

Il modo migliore per lavare la vostra moto inizia sempre con la sicurezza di avere tutto ciò che vi serve per portare a termine il lavoro. Poche cose sono frustranti come rendersi conto di non avere i materiali giusti per iniziare.
Ci sono un sacco di detergenti per moto tra cui scegliere, quindi non dovete accontentarvi di qualcos’altro: quando si selezionano i prodotti per pulire una motocicletta assicuratevi che siano progettati per tale scopo.

Meno toccate la vostra moto mentre la pulite meglio è. Tuttavia, quando la dovete toccare, assicuratevi di avere i materiali giusti:

Spugne: ideali per rimuovere delicatamente la sporcizia senza danneggiare le finiture, ma assicuratevi che non raccolgano pezzi di sporco nel processo o che possano graffiare la vernice.
Spazzole: progettate principalmente per aree come ruote a raggi, dovrebbero essere utilizzate in modo delicato e solo quando altri metodi di rimozione dello sporco non sono sufficienti.
Panni e stracci: funzionano molto bene per l’asciugatura iniziale dopo il lavaggio.
Camoscio o simili: panno ultra-assorbente molto sicuro per tutte le superfici.
Microfibra: la migliore per gli ultimi ritocchi e il passaggio finale con spray per la lucidaura. La microfibra fa un ottimo lavoro per intrappolare la polvere, i residui, ecc.

Fase 2: TENETE ordinata la postazione

Una volta che avete tutto ciò che vi serve per lavare correttamente la vostra moto, dovete essere sicuri che sia essa che l’area di lavoro siano pronte. Prima di iniziare, assicuratevi che la moto sia fredda. Un motore caldo + acqua fredda = shock termico. Quando il metallo si scalda, le molecole si espandono. Un rapido colpo di acqua fredda crea uno sbalzo termico che potrebbe causare danni.

Dovrete anche evitare di lavorare alla luce diretta del sole che renderà il sapone più secco quindi sarà molto più difficile fare un buon lavoro aumentando la probabilità di aloni e macchie d’acqua.

FASE 3: TAPPATE GLI SCARICHI

Anche se la vostra moto è generalmente abbastanza resistente quando si tratta di acqua, non fa mai male tappare lo scarico con qualcosa come un tappo di gomma. Potete anche solo infilare uno straccio nel foro di scarico, o semplicemente coprirlo con un guanto di gomma per non permettere all’acqua di penetrare. Questo passaggio è usato specialmente dai motociclisti che utilizzano le enduro, ma è qualcosa da considerare per tutte le moto che dispongono di scarichi che sono inclinati. In questo modo si potrà evitare all’acqua di ristagnare al loro interno durante il processo di lavaggio.

FASE 4: DATE ALLA MOTO UNA SPRUZZATA VELOCE

In termini generali, minore è l’attrito applicato durante la pulizia di una motocicletta, meglio è. Più si strofina, più è probabile che la spugna raccolga piccole particelle di sporco e macchi le superfici delicate. Per ridurre la probabilità di questo, spruzzare sull’intera moto una combinazione di detergente per moto e acqua prima di utilizzare qualsiasi altra cosa. Questo aiuterà a sciogliere parte dello sporco e toglierlo prima di usare la spugna. 

Iniziate con un detergente spray. I detergenti spray per motocicli devono essere applicati sulla moto asciutta prima del risciacquo. E’ il primo passo per sciogliere sporco, insetti e altri resti sgradevoli della strada.

Risciacquare.
Dopo aver lasciato che il detergente spray faccia il suo lavoro (assicuratevi di leggere le istruzioni sul tempo di applicazione), dovrete sciacquarlo con un tubo a pressione standard. Evitate di utilizzare una lancia ad alta pressione: la vostra moto ha una moltitudine di pezzi che un getto d’acqua forte potrebbe danneggiare.

Fase 5: Pulizia

Dopo il passaggio iniziale con il tubo, è possibile iniziare il processo di pulizia. Come sempre, state molto attente alla quantità di forza che impiegate.

Ecco alcuni altri suggerimenti per semplificare il lavoro:

– Iniziate dalla parte superiore della moto proseguendo verso il basso.
– Assicuratevi che la soluzione che state utilizzando sia adatta alla superficie su cui state agendo.
– Se la spugna raccoglie sporco, sporcizia, grasso, ecc., assicuratevi di pulirla accuratamente o di sostituirla prima di continuare.
– Dovrete anche cambiare l’acqua del secchio di lavaggio poiché la sporcizia ha la tendenza ad appoggiarsi sul fondo.
– Acqua e sapone si riverseranno sulla catena e sui freni. Questo è normale (ne parleremo più avanti). Tuttavia, non strofinate queste aree.

FASE 6: RisciacquaTe la moto

Questo passaggio dovrebbe avvenire in tempi relativamente brevi dopo l’insaponatura. Non dovete lasciare che il sapone si asciughi perché causerà aloni e strisce che saranno difficili da rimuovere. Dovete essere molto attente e togliere ogni residuo, angolando bene il getto.

FASE 7: ASCIUGATE LA MOTO

Rapidamente, dopo aver lavato una moto, dovete asciugarla in modo accurato perchè l’acqua lasciata su strisci o piccole crepe può causare corrosione nel tempo. Uno dei modi migliori per farlo è quello di usare un soffiatore d’aria che consente un approccio hands-off e ridurrà i turbinii facendoti risparmiare energia.

Se si preferisce un approccio più tattico, è sempre possibile utilizzare qualcosa come una pezza o un camoscio naturale per rimuovere delicatamente eventuali gocce d’acqua in eccesso.

Molte persone solitamente portano la moto fuori a fare un giro per finire il processo di asciugatura ma seppur divertente, è importante notare che l’aria potrebbe essere deviata da alcune aree che resteranno bagnate. Inoltre, dovrete essere sicuri di guidare abbastanza a lungo perché il motore si riscaldi (per un tempo sufficiente) per far evaporare l’acqua in eccesso.

Quando si guida la motocicletta per la prima volta dopo il lavaggio, i freni molto probabilmente si comporteranno in modo un po’ diverso a causa dell’acqua in eccesso. Fate attenzione!

fase 8: lubrificate la catena

Durante il processo di pulizia sarà impossibile non aver toccato la catena.
A questo punto avrete senza dubbio spruzzato più di un po’ di spray detergente o acqua saponata sulle parti lubrificate della moto. In particolare sulla catena.
La soluzione migliore è assicurarsi di lubrificarla prima di mettersi alla guida.

Potete trovare il nostro tutorial sulla pulizia e lubrificazione della catena qui.

Fase 9: mettere la cera

Ora la vostra moto è pulita. Il processo di ceratura di una moto servirà a dare lucentezza alla carrozzeria e allo stesso tempo a proteggerla dallo sporco.

Un’ultima nota sul lavaggio della tua moto

Come potrete immaginare, ci sono molti modi in cui i motociclisti lavano la propria moto. Esistono metodi alternativi, strumenti aggiuntivi, vari prodotti per la pulizia delle moto e una moltitudine di opinioni in merito. 
Se avete domande o perplessità sull’argomento non esitate a scriverci nella sezione CONTATTI.