SEGUENDO LA DEA PENN – MISSBIKER ON THE ROAD

Viaggio riservato alle iscritte alla community di MissBiker

Quando: da sabato 28 agosto a domenica 5 settembre 2021
Partenza da: Sasso Marconi (BO)
Difficolità: media
Quota di partecipazione in camera condivisa: Pilota € 1.490,00 / Passeggera € 1.350,00
Supplemento camera singola: € 350,000
Tour Operator: Top Bikers Team
Iscrizioni e maggiori informazioni: info@topbikersteam.com
Termine ultimo per l’iscrizione: 1 mese prima della partenza

NOTA: vista l’attuale situazione l’organizzatore si riserva la facoltà di modificare in tutto o in parte i servizi e gli itinerari qualora comprovate esigenze lo rendano necessario.

DESCRIZIONE DEL TOUR SEGUENDO LA DEA PENN

Quando nelle pianure dell’Europa Meridionale c’erano ancora vaste maremme, residui dell’antichissimo mare interno che poi si ritirò nell’Adriatico, i Celti si stanziarono nelle valli appenniniche. Qui le popolazioni, tra il 3.000 e il 2.500 a.C. costituirono un culto ad una dea di pietra, che venne chiamata Penn.
Secondo autori antichi come Catone, Penn era una divinità femminile e potrebbe essere stata tale, in origine, a indicare la cima della montagna, la signora, dunque, la terra protesa verso il cielo. La montagna per i celti è sempre sacra e Penn era la grande Dea identificata con la Roccia e la Vetta delle Montagne. Da queste lontanissime origini il nome delle Alpi Pennine e degli Appennini.

In seguito i Romani, per convenienza, tramutano caratteristiche femminili della Dea Penn, nel maschile Dio dei boschi Pan, attinto dalla mitologia greca. Infine, per assimilare definitivamente Penn, le religioni che si sono susseguite l’hanno tramutata in Giove Pennino.

Itinerario

L’Appennino è un inestimabile patrimonio naturale dove è racchiusa, come in uno scrigno, gran parte della biodiversità italiana. Da sempre formidabile cerniera di contatto tra il mondo Mediterraneo e quello europeo, l’Appennino offre una grande varietà di luoghi storici, habitat naturali e paesaggistici.
Lungo la grande dorsale appenninica che taglia in due la penisola italiana svettano alte cime che spesso superano i 2.500 metri fino a sfiorare i 3.000 del Gran Sasso d’Italia.
In questi luoghi, nel corso dei secoli, sono transitate migliaia di uomini e culture che, seppur separati dal crinale appenninico, hanno avuto il modo di confrontarsi e influenzarsi a vicenda. A testimonianza di questo sono moltissimi i borghi, i monumenti e gli edifici architettonici come chiese, pievi, castelli, torri e musei che raccontano la storia, la cultura e il folklore di questo territorio, senza poi non contare le vie storiche come la via del Sale, la via Francigena e tutte le vie romaniche transappenniniche che ancora oggi vengono percorse.

Un caleidoscopio di paesaggi e di emozioni, un complesso mosaico di ambienti cui corrisponde una biodiversità straordinariamente ricca che non tralascia neanche il gusto e la buona cucina e che affida a suoi innumerevoli prodotti tipici il senso della tradizione.
Dalle cime si aprono grandi panorami su praterie di vetta, brughiere, boschi di faggio e conifere, valli profonde e impetuosi corsi d’acqua che si gettano in tranquilli laghetti montani e preziose torbiere. Tra la fauna spiccano l’aquila reale, l’orso e il lupo, da anni stabile negli angoli più selvaggi, grandi mammiferi come il cervo, il cinghiale e il capriolo. Insomma gli Appennini costituiscono un Paradiso che pare creato su misura per la delizia del turismo a due ruote con strade tutte curve e con pochissimo traffico.
Dedicheremo una settimana intensissima a godere di tutti i percorsi più belli della parte centrale dell’Appennino i cui primi rilievi li approcceremo all’altezza di quello Bolognese. Poi non scenderemo mai di quota, attraversando i Sibillini, il Parco d’Abruzzo, il Sirente Velino e il Matese fino alla nostra meta finale, Caserta, la Città della Reggia, alla cui scoperta dedicheremo una intera giornata.

Gireremo quindi le moto orientandole nuovamente verso Nord; risalendo sempre per adorabili strade secondarie faremo visita a capolavori come l’Abbazia di Cassino, dopodiché superata la Capitale, ci dedicheremo per un po’ alle incantevoli colline del basso Lazio e della Toscana. Torneremo ad arrampicarci su una tratta che ha fatto la storia del motociclismo, quelle montagne che separano Firenze da Bologna, alternando passi famosi a strade nascoste di fascino accecante. Poi non ci resterà che solcare la Pianura Padana per chiudere in bellezza questo emozionante excursus del Bel Paese.

Programma

Giorno 1
Sabato 28 agosto: Sasso Marconi – Forlì km 140 circa

  • Incontro alle 11.30 a Sasso Marconi dove, una volta sbrigate le formalità dell’accoglienza e consumato un pranzo, verso le 14:00 ci apprestiamo a insinuarci nelle prime pendici dell’Appennino Bolognese, dove cominciano le dolci curve che ci accompagneranno per tutta la settimana! Guadagneremo la pianura solo nel tardo pomeriggio quando raggiungeremo la nostra destinazione finale.

Giorno 2
Domenica 29 agosto: Forlì – Camerino km 255 circa

  • La mattinata inizia nel paesaggio lunare dell’Appennino Romagnolo, passando da Pennabilli e il Parco Naturale del Sasso Simone, quindi lambiremo il fiume Candigliano per vederlo insinuare nelle possenti pareti
    rocciose della Gola del Furlo. Continuiamo sul versante umbro dell’Appennino con la tappa in un paese autentico gioielli dell’Italia: Gubbio. Sfumiamo gradualmente verso le morbide colline marchigiane, passando da Fabriano e quindi raggiungere Camerino che ci ospiterà per la notte.

Giorno 3
Lunedì 30 agosto: Camerino – Ovindoli km 260 circa

  • Oggi si inizia entrando nei Sibillini, che la tradizione narra fossero la dimora della Sibilla Appenninica, e che Giacomo Leopardi, ammirandoli dal belvedere della natia Recanati, chiamava i “Monti Azzurri”. Le meraviglie
    della natura, come la Piana di Castelluccio e il Lago di Campotosto, si alternano alle ferite dei terremoti degli ultimi anni, tristemente aperte in luoghi simbolo come Amatrice e L’Aquila. Ma la sensazione di tristezza verrà subito spazzata via una volta raggiunto Campo Imperatore sotto il Gran Sasso. Proseguiamo la nostra discesa a meridione, vetta dopo vetta, avventurandoci fra i rilievi selvaggi e semideserti del Parco Naturale Sirente Velino fino a raggiungere la località sciistica di Ovindoli.

Giorno 4
Martedì 31 agosto: Ovindoli – Caserta km 260 circa

  • Ultima giornata orientata a Sud ancora immersa nei selvaggi paesaggi abruzzesi. Infileremo da Nord le Gole del Sagittario, seguendo le impressionanti acque turchesi del Lago di San Domenico poi Scanno e quindi quello di Barrea. Un passaggio veloce in Molise per entrare subito in Campania dove ci accoglie il Parco Regionale del Matese prima di discendere verso la nostra meta finale di oggi: Benvenuti a Caserta, destinazione estrema di questo nostro viaggio nel tempo e nello spazio!

Giorno 5
Mercoledì 01 settembre: Caserta km 25 circa

  • Giornata inevitabilmente dedicata alla città con una passeggiata a due ruote dedicata ai suggestivi monumenti nei dintorni. Il primo di essi sarà la Reggia di Caserta, uno storico palazzo reale con parco annesso, commissionata nel XVIII secolo da Carlo di Borbone, re di Napoli e di Sicilia, su progetto di Luigi Vanvitelli, che occupa un’area di 47.000 m2 e, con oltre 1 000 000 m3, è la residenza reale più grande al mondo per volume.
    Poi sarà la volta del Belvedere di San Leucio, un complesso monumentale sempre voluto dal Carlo di Borbone, che è considerato, insieme al Palazzo Reale di Caserta ed all’Acquedotto del Vanvitelli, Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.
  • Nel pomeriggio passeggeremo, sospesi nel tempo, tra le viuzze di Caserta Vecchia prima di dedicarci ad una lauta cena che coronerà la giornata di oggi.

Giorno 6
Giovedì 02 settembre: Caserta – Rieti km 255 circa

Ripartiamo verso Nord, ma per fermarci poco dopo a scoprire un monumento che, tristemente noto come una delle pagine più cupe della seconda guerra mondiale, da pochi è conosciuto come un mirabile gioiello che al proprio interno custodisce altre meraviglie del genio umano. L’Abbazia di Montecassino. Attraversiamo per l’ultima volta l’Abruzzo e la Piana del Fucino, una sosta ancora a quella gemma nascosta tra i boschi del Lago del Salto e chiudiamo la giornata cullati dalle carezzevoli colline dell’Alto Lazio fino a un’altra città museo come Rieti.

Giorno 7
Venerdì 03 settembre: Rieti – Siena km 235 circa

Prima di lasciare il Lazio raggiungiamo la meravigliosa Valle dei Calanchi per rendere omaggio a Civita di Bagnoregio, uno dei Borghi più Belli d’Italia. Tristemente famosa con l’appellativo de “il paese che muore” per via dei suoi soli 11 abitanti rimasti.
Proseguiamo a Nord e godiamo “l’altra faccia” dell’Italia centrale; spigolosa e impervia quella del versante adriatico dei giorni scorsi, dolce e suadente quella tirrenica. In un susseguirsi di morbide colline risaliamo lo stivale lungo l’antica poetica Via Cassia: il Lago di Bolsena ed Acquapendente, il Monte Amiata alla nostra sinistra e il languore delle terme di Bagno Vignoni, la Val d’Orcia, le mura e le vigne di Montalcino, poi la Val d’Arbia fino a Siena che ci accoglie per la notte.

Giorno 8
Sabato 04 settembre – Siena – Sasso Marconi km 250 circa

Imbocchiamo l’ubriacante “Strada Regionale Chiantigiana” per effettuare subito dopo poco una sosta nell’incantevole borgo murato di Monteriggioni. Marciamo quindi spediti attraversando la pianura toscana fino a lambire Lucca e inerpicarci verso le Alpi Apuane, qui una sosta per osservare il mirabolante Ponte del Diavolo. Proseguiamo ancora nei monti e, ultima chicca, una incredibile stradina scavata nel bosco che ci porterà dalle porte di Porretta Terme all’ultimo crinale della nostra avventura appenninica. Raggiungiamo quindi le porte di Bologna nello stesso luogo dove tutto ebbe inizio, una settimana fa

Giorno 9
Domenica 5 settembre: Sasso Marconi – Mantova km 130 circa

Ormai è tutta discesa fino alla fine di questa nostra fantastica avventura, ma ci regaliamo ancora qualche incantevole sorpresa fra i paesaggi dei quadri di Morandi e il religioso silenzio dell’Abbazia di Monteveglio.
L’apparire all’orizzonte dell’enorme pianura sarà il definitivo richiamo all’ordine; è ora di rientrare facendoci inghiottire dalla sua vastità. Il luogo di commiato sarà nei pressi di Mantova dove un ultimo pranzo insieme precederà i saluti e immancabilmente cominceremo a sognare il nostro prossimo viaggio!

Il tour in pillole:
• 9 giorni di viaggio
• 8 pernottamenti
• 1 giorno di sosta a Caserta
• 1.800 km circa (da Sasso Marconi a Mantova)
• 200 km di media giornaliera

Quote di partecipazione in camera condivisa con un minimo di 12 partecipanti:
• Pilota, euro 1.490,00
• Passeggero, euro 1.350,00
• Supplemento singola, euro 350,00
Numero massimo di partecipanti: 25

La quota include:
• 8 pernottamenti in hotel
• 8 cene
• 9 pranzi
• Ingresso Reggia di Caserta
• visita guidata Reggia di Caserta
• ingresso Belvedere San Leucio
• visita guidata Belvedere San Leucio
• tour leader apripista in moto
• tour leader su furgone di supporto
• Furgone di supporto per trasporto bagagli ed eventuale recupero di moto in avaria
• Mappe GPX del percorso
• Gadget personalizzati dell’evento

La quota non include:
• Carburante
• Pedaggi autostradali
• Le bevande ai pasti
• Eventuali spese di parcheggio delle moto
• Mance e spese personali
• Tutto quanto non specificato ne “la quota comprende”

NOTA: vista l’attuale situazione l’organizzatore si riserva la facoltà di modificare in tutto o in parte i servizi e gli itinerari qualora comprovate esigenze lo rendano necessario.

 

F.A.Q.

  • A quale tipo di motociclista sono dedicati i tour?
    A tutte le motocicliste che abbiano abbastanza esperienza per condurre una moto in curva senza essere ansiose o nervose. Che sappiano guidare comodamente curvando o viaggiando in autostrada oppure sui passi di montagna.
  • Che tipo di itinerario avranno i tour?
    I tour hanno itinerari tutti asfaltati, con basse percorrenze chilometriche e, nei casi di tour oltre i 6 giorni, contemplano dei giorni di sosta.
  • I viaggi sono solo per le donne?
    Sì, i viaggi in programma sono dedicati esclusivamente alle donne. Ogni motociclista può portare un’amica come passeggera che pagherà la propria quota.
  • Le passeggere pagano meno?
    Le passeggere generalmente pagano un 10% in meno, per maggiori informazioni vai alla scheda tecnica del tour.
  • C’è la possibilità di condividere la camera?
    Le partecipanti al tour che non hanno una compagna con cui condividere la stanza possono richiedere la sistemazione della camera in condivisione con un’altra partecipante che, come lei, non desidera pagare il supplemento della camera singola.
  • E’ previsto il versamento di una caparra?
    E’ previsto il versamento di una caparra, generalmente corrispondente al 30% dell’importo totale del tour, contestualmente all’iscrizione al viaggio. L’importo preciso della caparra è indicato nela scheda tecnica del tour.
  • Quando devo effettuare il saldo?
    Il saldo generalmente va effettuato un mese prima della partenza salvo diversamente specificato.
  • Cosa succede se non posso partecipare al viaggio al quale mi sono iscritta?
    Se hai un’assicurazione contro l’annullamento del viaggio (da stipulare a parte) e la causa dell’ annullamento rientra tra quelle previste dall’assicurazione, ti verrà rimborsato l’ importo versato, diversamente saranno valide le penali specificate nelle condizioni di contratto (queste ultime le puoi visionare al seguente link: http://www.travelteam.vr.it/il-contratto-di-viaggio/
  • Quando si potrà sapere se il viaggio si farà con certezza?
    La conferma del viaggio verrà comunicata via mail al raggiungimento del numero minimo di iscritte e almeno 1 mese prima della partenza.
  • Cosa succede se ho già versato la caparra e il viaggio non raggiunge il numero minimo di iscritte?
    Non ti verrà dato un voucher ma ti verrà rimborsata interamente la caparra.
  • Cosa succede qualora a causa Covid dovessero chiudere le regioni o i paesi e il viaggio non dovesse più effettuarsi?
    Non ti verrà dato un voucher, il tour operator annulla il viaggio e rimborsa le caparre o gli eventuali saldi.
  • Ogni viaggio ha un minimo (e un massimo) di partecipanti?
    I tour avranno un numero minimo e massimo di partecipanti che varia in funzione della complessità logistica del tour (per maggiori informazioni vai alla scheda tecnica del tour).
  • Cosa comprendono i viaggi proposti?
    Generalmente i tour includono i pernottamenti, le colazioni, i pranzi e le cene oltre che gli ingressi ai siti e le visite guidate in loco (per maggiori informazioni vai alla scheda tecnica del tour).
  • Cosa non comprendono generalmente i tour?
    I tour solitamente non comprendono il carburante delle moto, i pedaggi stradali, i parcheggi, le bevande ai pasti, le mance e le spese personali.
  • I viaggi si svolgeranno nonostante il Covid?
    I viaggi si svolgeranno nonostante il Covid, salvo diverse disposizioni del DPCM vigente al momento del viaggio, e osserveranno comunque tutte le misure in tema di sicurezza e prevenzione.
  • I tour avranno un furgone assistenza al seguito?
    Sì, i tour avranno sempre un furgone assistenza al seguito indipendentemente dalla lunghezza del tour.
  • Quale funzione ha il furgone assistenza?
    Il furgone assistenza, viaggiando in coda al gruppo, funge da scopa, trasporto bagagli, piccola officina mobile ed eventuale recupero di moto in panne.
  • Cosa devo fare se mi si ferma la moto durante il tour?
    Non fare nulla, sposta la moto in una posizione sicura al di fuori della carreggiata ed attendi una manciata di minuti fino a quando arriverà il furgone assistenza che la riparerà, qualora sia possibile, diversamente ricercherà l’officina più vicina (qualora ce ne siano) per eseguire gli interventi necessari.
  • A quali tipi di interventi riesce a far fronte il furgone assistenza?
    A piccoli interventi di emergenza permettendo al pilota di proseguire comodamente il viaggio, quali una foratura, la sostituzione di qualche leva o qualche cavo. Il furgone però non ha pezzi di ricambio per le vostre motociclette a meno che non siano stati precedentemente forniti.
  • Quanto bagaglio posso portare?
    Il bagaglio accettato nel furgone sarà di 2 pezzi (1 grande + 1 piccolo) a partecipante, immaginate lo stesso bagaglio che si può imbarcare in un volo di linea in classe economy. I bagagli però, per una migliore gestione dello stivaggio a bordo, dovranno essere morbidi e non a guscio rigido.
  • Quando viaggio devo stare sempre con il gruppo?
    Anche no. Prima del viaggio verrà fornito a tutti i partecipanti un Travel Book contenente la rotta giornaliera, le località e gli orari di sosta. Informando preventivamente il Tour Leader chi vuole può viaggiare anche in autonomia, rispettando comunque le tappe ed essendo cosciente che, qualora si stacchi dal gruppo, non avrà la certezza di avere il furgone assistenza al seguito in caso di bisogno.
  • Se mi sento stanca posso usufruire del furgone assistenza?
    Il furgone assistenza serve al vostro bagaglio e solo in casi di emergenza può trasportare i partecipanti, ad esempio per seri problemi di salute o di un guasto alla moto.
  • Quando sarò in viaggio quali documenti dovrò portare con me?
    Tutte le partecipanti in viaggio, dovranno sempre portare con sè un documento d’identità (C.I. quando si viaggia in Italia e Passaporto quando all’estero), mentre, solo i piloti, il libretto di circolazione della moto, il certificato di assicurazione e la carta verde nel caso di viaggi all’estero. Ulteriori documenti potranno essere il visto d’ingresso o permessi locali ma riceverete comunicazione di volta in volta in funzione del tour al quale avete aderito.
  • Chi posso contattare per avere maggiori informazioni?
    Puoi contattare direttamente il tour operator Top Bikers Team alla mail info@topbikersteam.com
    oppure direttamente il Tour Leader Simone Chieregato al n +39 348 8021802