Noi esseri umani siamo programmati per rispondere immediatamente alle minacce, ma troppo spesso le nostre sinapsi non si attivano abbastanza velocemente per una risposta rapida ed efficace. Il tempo di reazione è fondamentale quando si è in moto e per fortuna ci sono alcune tecniche che ti permettono di migliorarlo. 

Stai guidando tranquilla con la mente rilassata quando all’improvviso ti trovi di fronte al paraurti di un’auto che svolta a sinistra, magari senza neppure mettere la freccia. In quel preciso momento ogni cellula del tuo corpo ti ordina di fermare la moto il prima possibile per evitare lo scontro. Ma il tuo tempo di reazione sarà abbastanza veloce?

Tempo di reazione in moro

È davvero meraviglioso che il nostro cervello sia programmato per rispondere immediatamente alle minacce, ma troppo spesso le nostre sinapsi non si attivano abbastanza in fretta per una risposta rapida ed efficace.

Tempo di percezione e tempo di attivazione

Ci sono due componenti nel tempo di reazione: il “tempo di percezione” e il “tempo di attivazione”. Il tempo di percezione è il tempo necessario per capire cosa sta succedendo e decidere quale azione intraprendere. Il tempo di attivazione è il tempo necessario per raggiungere i freni. Inoltre devi anche tenere conto del tempo necessario per fermare completamente la moto.

Se stai viaggiando a 65 km/h stai percorrendo circa 18 metri al secondo. 18 METRI AL SECONDO!

Una motociclista ragionevolmente attenta utilizzerà circa un secondo di tempo per percepire la situazione e iniziare ad azionare i freni. Aggiungi a questo tempo almeno 0,5 secondi in caso fosse distratta o con la testa tra le nuvole. Ciò equivale ad una distanza tra i 18 e i 25 metri prima che venga intrapresa qualsiasi azione fisica.

Il tempo effettivo necessario per fermare la moto dipende soprattutto:

  • dal peso della moto
  • dalla velocità di marcia
  • dalla trazione disponibile
  • dal fondo stradale
  • dall’efficienza della comunicazione cervello-muscolo
  • dalla capacità di utilizzare tutto il potenziale dei freni senza sbandare (ABS aiuta in questo senso).

A 65 km/h una motociclista avrà bisogno di una distanza compresa tra i 35 e i 40 metri per fermare la moto, a seconda delle capacità. Se aggiungiamo il tempo di reazione, attivazione e frenata potrebbe aver bisogno anche di 60 metri per fermarsi.

Con il tempo di percezione che aggiunge quasi il 50 percento alla distanza totale di arresto, puoi immaginare perché è così importante rimanere concentrati.
E’ importante cercare anche di prevedere che possa succedere qualcosa di imprevisto. Allenati ad anticipare situazioni dubbie scansionando gli indizi che indicano problemi. Un camion che sbanda, un automobilista distratto, un turista che non conosce le strade, un ciclista o un bambino ai lati della strada.
Presta sempre particolare attenzione quando ti avvicini agli incroci, è qui che si verifica la maggior parte delle collisioni.

Puoi ridurre il tempo di attivazione tenendo due dita sulla leva del freno anteriore e il piede sul pedale del freno posteriore quando ti avvicini a potenziali punti caldi. Questa semplice azione non solo ridurrà il tempo di attivazione, ma metterà anche in allerta l’intero sistema.

Naturalmente, il modo migliore per ridurre gli spazi di frenata è rallentare. Diminuire la velocità di marcia di soli 8 km/h ti farà guadagnare circa 6 metri di strada. Aggiungi invece 8 km/h e avrai bisogno di circa 7 metri e mezzo in più per fermarti. 

La frenata brusca in caso di emergenza quando la moto è in posizione verticale è già abbastanza difficile. Ma le cose diventano ancora più difficili quando devi fermarti rapidamente mentre stai affrontando una curva o una svolta.
Percezione, attivazione e tempo di frenata si applicano ancora, ma ora è necessario aggiungere tempo anche per ridurre l’angolo di piega. Riduci l’angolo di piega per liberare la trazione che viene utilizzata in curva in modo da poter frenare forte con meno possibilità di perdita di trazione. Questa azione indispensabile si aggiunge alla distanza di arresto totale.
Le moto provviste di ABS cornering offrono un netto vantaggio perché puoi frenare mantenendo l’angolo di piega.

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Assicurati sempre che la tua moto sia in perfette condizioni per poter affrontare al meglio qualunque problema su strada. Anche la nostra guida sui pneumatici potrebbe esserti molto utile.

Per migliorare la tecnica di guida, la velocità di reazione e imparare buone abitudini in moto ti consiglio come sempre di partecipare ad un corso di guida su strada. A questo link troverai tutte le nostre convenzioni con le migliori scuole. 

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Fonti: Motorcyclist