Da molto tempo conosco e frequento il concessionario/officina Niko Moto di Lavis (TN), punto di riferimento KTM, YAMAHA e SUZUKI per i trentini… e finalmente da quest’anno convenzionato con MissBiker.

Nicoletta, la titolare, è una motociclista come noi, quindi sa capire al meglio le nostre esigenze e sia lei che i suoi collaboratori sono molto competenti e disponibili. Per chi fosse indecisa su quale moto acquistare, e desiderasse provarne alcune per chiarirsi un po’  le idee, da Niko Moto avrà la possibilità di ricevere molti consigli e di provare in prima persona una gamma molto ampia di marche e modelli, per tutti i tipi di gusti.

Giorgia ed io abbiamo deciso assieme di fare un test-ride tutto orange e provare rispettivamente KTM 790 Duke e 1290 Super Adventure S.

Nonostante l’aspetto imponente del 1290 Super Adventure S, appena saliti in sella si ha subito la percezione di una moto agile e maneggevole fin dalle manovre da fermi e una volta in movimento anche il peso, quasi 240 Kg, sembra azzerarsi.

La seduta non è così alta come possa sembrare a prima vista (860 mm), più bassa rispetto alle precedenti maxi enduro stradali della casa di Mattighofen, anche se non me la sentirei di consigliarlo alle più piccoline, a meno che non abbiano una certa esperienza motociclistica ed un buon equilibrio.

Si parte, primi chilometri in tangenziale per apprezzare immediatamente la protezione dell’alto cupolino, molto utile soprattutto per le lunghe percorrenze.

La cosa che più mi ha impressionato è stata l’ottima tenuta di strada grazie a degli pneumatici di serie molto performanti e alle notevoli sospensioni semi-attive WP, che offrono stabilità e sicurezza in ogni condizione del manto stradale e ad ogni tipo di andatura.

C’è la possibilità di impostare velocemente una serie infinita di settaggi, dall’erogazione del motore (sport, street, off-road o rain), alla rigidità delle sospensioni, per guidatore singolo, con passeggero, o carico di valige, disinserire l’abs, il controllo di trazione e molto altro. E’ anche possibile collegare il tft (lo schermo/quadro di strumentazione all’avanguardia di Bosch) con il proprio smartphone tramite bluetooth, per le telefonate o la navigazione.

Per chi percorre spesso tratti autostradali, il cruise control è di serie, anche se ammetto di non averlo testato!

Anche dirigendoci in altitudine il 1290 si è comportato benissimo nei cambi di direzione sui tornanti, ed impostando la modalità sport sia nell’erogazione del motore, che nel settaggio delle sospensioni, i 160 cavalli si possono sentire scalpitare, tutti concentrati su un binario di precisione e linearità.

Avevo letto molte recensioni e sentito commenti che avevano dipinto questa moto come una belva imbizzarrita indomabile ma mi sento di smentire fermamente queste opinioni, perché nonostante sia un 1.300 di cilindrata per 160 cavalli di potenza, sa essere molto dolce e fluida ai bassi giri. Se si desidera una semplice passeggiata, la si può fare in comfort e serenità, senza temere nulla.

Solo se il pilota lo desidera, spalancando il gas (soprattutto in sport) può mettere in circolo quell’adrenalina di cui KTM è specialista, ma in assoluta sicurezza, grazie al traction control, ad un eccellente impianto frenante con pinze Brembo e all’ABS sensibile all’angolo di inclinazione della moto.

E’ molto semplice da guidare, l’elettronica ha fatto passi da gigante su questa moto: rispetto ai precedenti modelli di KTM l’effetto on-off è sparito, le vibrazioni minimizzate e in modalità street l’erogazione è molto lineare, sempre pronta e piena a qualsiasi regime.

Forse solo la sella non mi ha soddisfatto molto, ma probabilmente la scelta di una sella semplice ed essenziale, è una mossa voluta da KTM, di modo che poi ognuno possa sostituirla con quella che più si confà al proprio fondoschiena, tipo di guida e di viaggio, vista anche la vasta gamma proposta da KTM PowerParts.

Per il resto che dire, l’illuminazione è ottima, e segue l’inclinazione della moto, assicurando un ottimo campo visivo anche di notte, ha una grande autonomia grazie ad un capiente serbatoio da 23 litri e consumi contenuti nonostante la cavalleria sempre pronta a scattare.

E’ stato un vero piacere provare questo “super motorone”, che all’inizio mi incuteva un po’ di timore, ma dal quale alla fine non volevo più scendere.

Ulteriori informazioni: KTM

Elisa Rovizzi
per MissBiker.com
Photo Credits: Giada Pallanch
Si ringrazia il concessionario Niko Moto Trento