La Toscana è una meta molto amata dai motociclisti. Si possono percorrere bellissime curve, lambire un mare cristallino, ammirare piccoli borghi e rilassarsi nei dolci saliscendi delle famose colline. In questa pagina potrai trovare 4 itinerari diversi per scoprire in moto le zone più caratteristiche. Consigliamo di percorrerli in 4 giorni diversi in modo da godersi al meglio ogni chilometro di una regione unica al mondo.

Tour della Toscana in moto
Giorno 1: i passi

  • Difficoltà del percorso 80% 80%
  • Natura 80% 80%
  • Storia e Arte 40% 40%

Numero Chilometri

Tempo stimato

Partenza dal famoso Passo della Futa. Posizionato sull’Appennino tosco-emiliano ad un’altitudine 903 m s.l.m è meta di ritrovo di tanti motociclisti. Imbocchiamo la SR65 e dopo pochi chilometri prendiamo il bivio di destra in direzione Firenzuola. Siamo immersi nel verde e possiamo goderci curve dolci e aria pulita della vallata. Alla rotonda di Firenzuola svoltiamo a destra verso sud e prendiamo la Strada Statale del Passo del Giogo SP503 fino ad arrivare al passo. Questo valico si trova ad un’altezza di 882 m s.l.m. ed è uno dei più bassi dell’Appennino settentrionale. Proseguendo ci imbattiamo in qualche bel tornante e possiamo fare una piccola sosta nella Terrazza del Giogo di Scarperia per ammirare il paesaggio. 

Scendiamo verso la zona del Mugello ammirando il paesaggio che cambia velocemente. Superiamo l’omonimo circuito fino a sbucare sulla SR 302 e svoltare a sinistra verso il bellissimo Passo della Colla che ci regalerà emozionanti cambi di direzione e paesaggi di tutto rispetto. Siamo a 913 m s.l.m. sempre in provincia di Firenze.  Risaliamo in sella e torniamo sui nostri passi proseguendo verso Borgo San Lorenzo per poi imboccare la SP551. Superiamo Vicchio e, all’altezza di Dicomano, svoltiamo sulla strada che ci porta al Passo del Muraglione: la SS67. Questo valico, chiamato anche “il Passo dell’Amicizia” grazie ai tantissimi motociclisti che lo affollano, è famoso per la sua splendida larga strada in immersa nel verde della natura e merita di essere percorso fino alla vetta, a 907 m s.l.m., con tanto di sosta al famoso bar ristorante.

Riprendiamo la stessa strada e torniamo a valle e sempre all’altezza di Dicomano svoltiamo verso sud. Poco dopo Sandetole prendiamo la Strada Statale Stia-Londa che ci porterà al Valico dello Spino, nel cuore delle montagne aretine. Nel nostro percorso supereremo il borgo medievale di PoppiBibbiena, capoluogo del Casentino, che merita una sosta per ammirare i suoi palazzi rinascimentali.

Giorno 2: le colline

  • Difficoltà del percorso 40% 40%
  • Natura 70% 70%
  • Storia e Arte 80% 80%

Numero Chilometri

Tempo stimato

In Toscana un giro in moto tra le splendide colline è un obbligo. Siamo a Greve in Chianti, piccolo borgo posizionato strategicamente all’incrocio tra le tre grandi vie di comunicazione: la Via Chiantigiana, la strada per raggiungere il Valdarno e quella per la Val di Pesa. Qui non può mancare una visita al vicino Castello di Montefioralle con le sue tipiche viuzze ed edifici in pietra che offrono scorzi straordinari. Proseguendo sulla Via Chiantigiana, verso il cuore del Chianti, si passa per Panzano in Chianti, altro borgo sviluppato ai piedi di un castello che offre affascinanti edifici medievali, chiese e pievi antiche.
La SR222 ci porta verso sud alla scoperta Conca d’Oro: da qui potremo godere di un paesaggio unico al mondo con vigneti, oliveti e boschi a perdita d’occhio. Poco prima di La Ripa svoltiamo verso destra per la Strada di Basciano fino a giungere a Monteriggioni. Questo bellissimo borgo medievale fortificato si trova a metà trada tra Siena e Colle Val D’Elsa ed è stato costruito tra il 1213 e il 1219 per scopi puramente difensivi. Con la sua cinta muraria composta da 14 torri e 2 porte domina il territorio dalla cima di una collina.

La SP5 ci porterà a Colle Val D’Elsa, antico borgo famoso per la produzione di oggetti di cristallo. Proseguiremo per la SR68, comunemente nota come “Volterrana”, immersi tra verdi colline fino a notare un cambiamento drastico con le famose “balze di Volterra”. Si tratta di vere e proprie voragini create da una lunga erosione causata dal tipo di suolo. Arriviamo fino alla meravigliosa Volterra, città di origini etrusche famosa per la cinta muraria e per l’alabastro.

Ripercorriamo parte della nostra strada fino a superare Monteriggioni e prendiamo la SR2 verso sud direzione Siena. Una visita alla famosissima città medievale e poi di nuovo in sella verso sud est fino ad Asciano, nel cuore delle Crete senesi. Questa zona è caratterizzata da campi coltivati attraversati da viali di cipressi, calanchi e le biancane formatesi per l’erosione del suolo argilloso. Un tripudio di scorci pittoreschi, strade bianche e casolari isolati che faranno da cornice al nostro percorso in moto.

La SP60 verso sud ci porterà ad un bivio che a destra ci farà scoprire la meravigliosa Montalcinouno dei borghi più suggestivi della Val d’Orcia mentre a sinistra arriveremo a San Quirico D’Orcia. Tra colli sinuosi ammireremo un territorio che distilla arte e natura a livelli impareggiabili, lungo il percorso della Via Francigena. Proseguiamo il nostro giro toscano all’insegna dello slow-ride passando per Pienza, piccolo gioiello della Val d’Orcia, fino a Montepulciano con la sua fortezza che domina il centro storico.

Giorno 3: la Maremma

  • Difficoltà del percorso 40% 40%
  • Natura 70% 70%
  • Storia e Arte 60% 60%

Numero Chilometri

Tempo stimato

La Toscana è ricca di itinerari stradali rinomati e dopo aver percorso passi e colline ci spostiamo in un’altra zona emozionante: la Maremma.
Partiamo da Bolgheri, affascinante borgo medievale, famoso per lo splendido Viale dei Cipressi, diventato una vera e propria icona toscana. Ci avviamo verso sud per la E80 fino ad addentrarci e imbatterci in un altro borgo medievale, quello di Suvereto che sorge tra le colline e il mare della Costa degli Etruschi. Proseguiamo verso sud superando Gavorrano, con il suo Parco Minerario Naturalistico ed il leggendario Castel di Pietra fino a Grosseto. La SP159 ci fa passare tra colline e dolci saliscendi tra vigneti e oliveti. Passiamo Scansano ammirando l’entroterra collinare maremmano lungo che percorre una fascia di terra fra la costa e le pendici del Monte Amiata. 

Possiamo fare una tappa alle famose Terme di Saturnia o proseguire verso Pitigliano, la città del tufo detta “la piccola Gerusalemme”, passando per l’incantevole borgo di Montemerano (raggiungibile con una breve deviazione). La SR74 ci condurrà verso il mare fino a Porto Santo Stefano per una meritata sosta rilassante alla fine del nostro itinerario.

Giorno 4: dal mare alla montagna

  • Difficoltà del percorso 70% 70%
  • Natura 70% 70%
  • Storia e Arte 70% 70%

Numero Chilometri

Tempo stimato

Siamo arrivati all’ultimo itinerario di questo tour della Toscana. Ci spostiamo verso Forte dei Marmi, famosa località balneare, da cui partiamo in direzione dell’entroterra. Percorriamo la SP9 e la SP13: siamo nel territorio della Garfagnana. La natura la fa da padrona in questo scrigno che racchiude tra Alpi Apuane ed Appenino un territorio appartato e caratteristico. Arriviamo a Castelnuovo di Garfagnana, borgo antico dominato dalla imponente Rocca Ariostesca. Imbocchiamo la SP18 e attraversiamo Bagni di Lucca, nell’Ottocento capitale europea delle villeggiature termali, e grazie alla SS12 ci godiamo la strada montana fino all’Abetone, a 1.388 m s.l.m.

Torniamo indietro e proseguiamo sulla SR445 superando piccoli paesi e il famoso Ponte della Maddalena, conosciuto come Ponte del Diavolo, a Borgo a Mozzano. La SS12 ci porta direttamente a Lucca, una delle città d’arte più belle ed amate della Toscana. Dopo una sosta obbligata ci dirigiamo verso Collodi,  il borgo toscano che rende omaggio a Pinocchio con il suo parco, per poi spostarsi verso l’ultima tappa del nostro viaggio: Montecatini Terme.

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