Un documento che è indispensabile avere sempre con sé quando si circola in moto è la carta di circolazione. Questo foglio ripiegato, chiamato anche libretto moto, contiene tutte le generalità del veicolo e del proprietario.

Che cos’è la Carta di Circolazione della moto

La carta di circolazione (detta anche libretto) è il documento che contiene tutte le informazioni della vettura e viene rilasciata dopo l’immatricolazione assieme al numero di targa. Al suo interno sono riportate i principali dati della moto come la la marca, il modello, l’anno di immatricolazione, la tipologia di pneumatici omologati, la classe di emissione, i consumi dichiarati e la potenza massima oltre ai dati anagrafici del proprietario del mezzo.
Il Codice della Strada vieta severamente la circolazione senza libretto e dispone, oltre all’eventuale ritiro, multe e sanzioni. Inoltre la carta di circolazione rientra fra i documenti di cui devi essere in possesso per vendere la tua moto.

La carta di circolazione, in conseguenza dell’entrata in vigore del D. Lgs. n. 98/2017 sarà progressivamente sostituita dal Documento Unico di Circolazione e di proprietà (DU).

Il Documento Unico di Circolazione e di Proprietà del veicolo 

Il D. lgs. n. 98/2017, entrato in vigore dal 1° gennaio 2020, prevede la progressiva ’introduzione del Documento Unico di Circolazione e di Proprietà (DU) del veicolo, in sostituzione della Carta di Circolazione e del Certificato di Proprietà del veicolo (CdP cartaceo o CdP digitale).

IL Documento Unico è costituito dall’attuale modello di Carta di Circolazione nel quale sono annotati anche i dati relativi alla situazione giuridico patrimoniale del veicolo presenti nel Pubblico Registro Automobilistico.
(Fonte ACI)

Un documento che è indispensabile avere sempre con sé quando si circola in moto è la carta di circolazione. Questo foglio ripiegato, chiamato anche libretto, contiene tutte le generalità del veicolo e del proprietario.

Che cos’è la Carta di Circolazione della moto

La carta di circolazione (detta anche libretto) è il documento che contiene tutte le informazioni della vettura e viene rilasciata dopo l’immatricolazione assieme al numero di targa. Al suo interno sono riportate i principali dati della moto come la la marca, il modello, l’anno di immatricolazione, la tipologia di pneumatici omologati, la classe di emissione, i consumi dichiarati e la potenza massima oltre ai dati anagrafici del proprietario del mezzo.
Il Codice della Strada vieta severamente la circolazione senza libretto e dispone, oltre all’eventuale ritiro, multe e sanzioni. Inoltre la carta di circolazione rientra fra i documenti di cui devi essere in possesso per vendere la tua moto.

La carta di circolazione, in conseguenza dell’entrata in vigore del D. Lgs. n. 98/2017 sarà progressivamente sostituita dal Documento Unico di Circolazione e di proprietà (DU).

Il Documento Unico di Circolazione e di Proprietà del veicolo 

Il D. lgs. n. 98/2017, entrato in vigore dal 1° gennaio 2020, prevede la progressiva ’introduzione del Documento Unico di Circolazione e di Proprietà (DU) del veicolo, in sostituzione della Carta di Circolazione e del Certificato di Proprietà del veicolo (CdP cartaceo o CdP digitale).

IL Documento Unico è costituito dall’attuale modello di Carta di Circolazione nel quale sono annotati anche i dati relativi alla situazione giuridico patrimoniale del veicolo presenti nel Pubblico Registro Automobilistico.
(Fonte ACI)

Come leggere il libretto moto

La carta di circolazione si divide in quattro parti che indicano:

  • Marca, modello e anno di immatricolazione del mezzo
  • Pneumatici omologati
  • Classe di emissione (euro 3,4,5…)
  • Consumi dichiarati
  • Potenza massima
Libretto di Circolazione Moto

Ogni sezione è identificata da un codice stabilito da una norma comunitaria (Direttiva 1999/37/CE) che uniforma il documento in tutta l’Unione Europea. Nel libretto di circolazione si può trovare una legenda che riportiamo qui in questa tabella per una facile consultazione.

CODICI INFORMAZIONI
A Targa dell’auto
B Prima immatricolazione
C Dati intestatario della carta di circolazione
C.3 Persona fisica che può utilizzare il mezzo oltre al proprietario
D Marca, modello e denominazione commerciale
E Numero del telaio
F Massa
H Durata di validità, se non illimitata
J Destinazione e uso e Carrozzeria
O Massa ammessa a rimorchio
P.1 Cilindrata
P.2 Potenza massima in kilowatt
S; S.1 Posti a sedere; numero di posti a sedere compreso il conducente
T Velocità massima
U Rumorosità in decibel
V Emissioni inquinanti
V.1; V.2; V.3; V.4; V.5 Co2; HC; NOx; particolato (per motori diesel)
V.9 Classe di emissioni inquinanti (Euro 1, Euro 2, Euro 6, ecc…)

Cosa fare in caso di smarrimento, sottrazione o distruzione del libretto moto

Se hai perso il libretto di circolazione della moto ecco cosa devi fare.

In caso di smarrimento del libretto di circolazione moto si deve fare una denuncia alle forze dell’ordine (Polizia o Carabinieri) entro 48 ore dal fatto. Al momento della denuncia porta con te:

  • eventuale fotocopia del libretto moto smarrito;
  • targa del motoveicolo
  • numero di telaio
  • carta d’identità

Contestualmente alla denuncia viene rilasciato un permesso provvisorio di circolazione, necessario per circolare con il proprio veicolo. La carta di circolazione viene spedita dal Ministero alla residenza dell’utente con posta assicurata, al costo di 9,00 euro più le spese postali da pagare al postino che effettua la consegna.

Se la carta di circolazione non è duplicabile con procedimento semplificato occorre presentare la richiesta di duplicato su apposito modulo (TT 2119), presso un ufficio della Motorizzazione Civile, compilato e sottoscritto secondo le avvertenze ivi contenute.

Il modulo è reperibile presso gli uffici della Motorizzazione ed è disponibile online.

Come richiedere un duplicato carta di circolazione per deterioramento

Se devi rifare il libretto di circolazione perchè deteriorato devi presentare richiesta di duplicato, su apposito modello (TT 2119), presso un ufficio della Motorizzazione Civile, compilato e sottoscritto secondo le avvertenze ivi contenute. Il modulo è reperibile presso gli uffici della Motorizzazione Civile ed è disponibile online.

Al modulo compilato dovrai allegare:

  • Attestazione di versamento di 10,20 euro sul
    – c.c.p. 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri:
    – c.c.p. 5462288, intestato alla Regione Valle D’Aosta, per pratiche richieste in Valle D’Aosta;
    – c.c.p. 400382, intestato alla Provincia Autonoma di Trento, per le pratiche presentate alla Motorizzazione Civile di Trento.
  • Carta di circolazione deteriorata in visione.

Nel momento in cui si ritira il duplicato, presso l’ufficio della Motorizzazione che ha ricevuto la richiesta, si deve riconsegnare la carta di circolazione deteriorata. E’ possibile verificare online lo stato della pratica.

Trasferimento di proprietà della moto: come aggiornare la carta di circolazione

E’ necessario provvedere all’aggiornamento della Carta di Circolazione nel momento in cui si effettua un trasferimento di proprietà di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi.

La richiesta di aggiornamento deve essere inoltrata entro 60 giorni dall’atto notarile (autenticato) o dalla sentenza (giudizialmente accertato) attestante il trasferimento di proprietà.

Per fare la richiesta di aggiornamento della Carta di Circolazione per trasferimento di proprietà occorre presentare la domanda, su apposito modello (TT 2119), presso uno STA (Sportello Telematico dell’Automobilista), compilato e sottoscritto secondo le avvertenze ivi contenute. Il modulo è reperibile presso gli uffici della Motorizzazione ed è disponibile online.

Al modulo compilato dovrai allegare:

  • Attestazione di versamento di 10,20 euro sul c.c.p. 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri ovvero c.c.p. 5462288, intestato alla Regione Valle D’Aosta, per pratiche richieste in Valle D’Aosta, ovvero c.c.p. 400382, intestato alla Provincia Autonoma di Trento, per le pratiche presentate alla Motorizzazione Civile di Trento;
  • Attestazione di versamento di 16,00 euro sul c.c.p. 4028 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri;
  • Attestazione di versamento sul c.c.p. 25202003 intestato a ACI Automobile Club d’Italia Economato Generale servizi di tesoreria via Marsala 8, 00185 Roma. In questo caso l’importo viene comunicato direttamente allo sportello in quanto varia in funzione della provincia di residenza dell’intestatario della carta di circolazione, delle caratteristiche tecniche del veicolo e dei KW.
  • Carta di Circolazione in originale più fotocopia integrale.
  • Certificato di Proprietà (C.D.P) in originale con atto di vendita autenticato.
  • N. 3 fotocopie di un documento d’identità in corso di validità più fotocopia del Codice Fiscale dell’acquirente.
  • Una fotocopia di un documento d’identità in corso di validità ed una fotocopia del Codice Fiscale del venditore.
  • Nel caso di società: autocertificazione precisando il numero di iscrizione alla Camera di Commercio;

Verranno rilasciati contestualmente la nuova carta di circolazione e il nuovo certificato di proprietà.

MissBiker© 2021
Fonti: ACI – Ministero dei Trasporti – Il Portale dell’Automobilista