Upbikers è un accessorio da fissare sulle calzature pensato per chi necessita di qualche centimetro in più per toccare a terra quando è in moto. Da motociclista non molto alta, ho voluto provarlo per capirne funzionalità, pregi e difetti. 

Premessa

Quando ho letto nei social di Upbikers sono stata molto scettica a riguardo. Ho pensato: “Se non tocchi bene a terra ci sono molti altri modi per farlo.”
Basta abbassare la moto, acquistare stivali con rialzi, imparare bene la tecnica di guida spostando il corpo quando ci si ferma, oppure cambiare moto! Insomma, a cosa servirebbero quegli accessori?
(Se vuoi leggere l’articolo che ho scritto a riguardo lo trovi qui)

Mi sono sempre detta, però, che giudicare qualcosa in modo superficiale e senza aver provato in prima persona è comunque sbagliato.
Sono alta 164 cm e col tempo ho imparato a guidare molte moto, seppur trovandomi in difficoltà nelle manovre da ferma in quelle con una sella ad altezza superiore alla mia fisicità.

In quei momenti desideravo avere quei centimetri in più che mi dessero la tranquillità di godermi i chilometri senza il patema di ogni fermata o quello di chiedere aiuto per spostare la moto indietro nel parcheggio. Che sia questa la soluzione?

Cosa sono gli Upbikers

Gli Upbikers sono fondamentalmente dei rialzi universali da indossare sopra ai nostri stivali (o scarpe) per aumentare di qualche centimetro la parte frontale del piede e darci la possibilità di toccare meglio a terra in caso di fermata e manovre da fermi.

Quattro centimetri in più non sono pochi, specialmente se già si indossano degli stivali con rialzo (i miei ad esempio hanno un tacco di quattro e una suola di 2).

Si tratta di due elementi in TPU* (poliuretano termoplastico di ottima qualità) che si fissano sulle calzature grazie a delle cinghie di velcro. Un sistema brevettato semplice ma estremamente utile per agevolare i motociclisti più bassi.

Nota sul TPU: è un materiale che possiede tutte le caratteristiche interessanti per noi motociclisti: resistenza agli urti, abrasioni, strappi, agenti atmosferici e persino idrocarburi. Inoltre offre elevate prestazioni sia a basse che ad alte temperature.

All’interno della confezione si trovano gli Upbikers, un comodo sacchettino per contenerli e un foglio illustrativo.

Sono universali (non hanno taglie) e si possono posizionare su qualunque tipo di scarpa o stivale. La parte sottostante è sagomata all’interno per permettere di guidare comodamente tenendo le suole sulle pedane.
La sezione che andrà a contatto con il suolo è zigrinata e dotata di un grip importante.

A prima vista possono sembrare voluminosi proprio perché vanno a coprire la punta dello stivale e aggiungono i centimetri solo nella parte del metatarso, il plateau delle calzature in pratica.

E’ proprio qui che ci servono centimetri quanto ci fermiamo e tocchiamo terra o quando facciamo manovre da ferme come portare indietro la moto quando siamo in sella.

Upbikers schema in italiano

Upbikers: la prova in moto

Ho provato ad indossare Upbikers sia su stivaletti che su stivali da touring e in entrambi i casi è stato semplicissimo posizionarli. Le lunghe strisce di velcro permettono di stringerli e allargarli fissandoli in modo sicuro.

La mia preoccupazione maggiore era di poter avere problemi nella guida ma, dopo qualche chilometro di adattamento, non mi sono più accorta di indossarli. Quando mi sono fermata allo stop, quei 4 centimetri hanno fatto la differenza dandomi la sicurezza di toccare a terra con una superficie maggiore che solo con la punta.

Gli Upbikers sono robusti e non si deformano col peso, perciò è come appoggiare lo stivale a terra.

Ma è stato ancora più interessante quando ho simulato l’uscita da un parcheggio in retro. Spesso mi capita che le suole scivolino o comunque, non arrivando bene a terra, di non riuscire a far leva. Con Upbikers non ho trovato difficoltà e posso confermare che siano stati d’aiuto.

Ho percorso un centinaio di chilometri con Upbikers e devo dire che mi sorprendono le critiche che ho letto. Per le donne che amano accessori e apparel dal design leggero, forse il volume può risultare eccessivo, ma, come potete vedere dalle immagini, una volta indossati risultano equilibrati nell’insieme.

Upbikers by MissBiker

Cose importanti da sottolineare

Il trasporto

Se parti da casa per un lungo giro in cui prevedi soste, meglio avere con te delle borse o uno zainetto in cui riporli quando ti fermi. Non sono fatti per camminare ma indossarli e toglierli è facilissimo e non ti ruberà tempo.

Bacchetta magica

Upbikers è un accessorio che può aiutare chi guida una moto a toccare terra. Non è una sorta di bacchetta magica che ti farà guidare meglio. Se non hai dimestichezza con il tuo veicolo o sei alle prime armi meglio non cercare scorciatoie e fare un bel corso di guida.

Brevetto e omologazione

Questo accessorio è brevettato da motociclisti spagnoli che hanno voluto fortemente aiutare chi era basso di statura a sentirsi meglio in sella. Personalmente credo sia stata un’idea geniale e conosco ragazzi che li usano e si trovano bene (come il mio amico Andrea Scaramuzza che li ha recensiti qui).

Ho chiesto all’azienda se ci fosse un’omologazione ma questo tipo di accessori non necessita di alcun tipo di certificazione. Sono stati così gentili che mi hanno allegato anche la risposta del Ministero spagnolo preposto. Bravi!

Cosa mi piace di Upbikers

– sono stati progettati e brevettati da motociclisti
– i materiali sono duraturi e di ottima qualità (made in Spain)
– danno quei centimetri che mancano proprio dove serve, cioè sulle punte
– hanno un ottimo grip, anche su superfici lisce come le mattonelle del garage

In conclusione

Upbikers sono un ottimo accessorio per chi vuole sentirsi più sicura in moto. Quei quattro centimetri nella parte anteriore servono davvero.
Negli anni ho visto molte motocicliste (ma anche motociclisti) toccare con la punta dello stivale per mantenere la moto in equilibrio precario. In quelle occasioni, se la moto ha una sella alta, pur spostando il bacino l’appoggio è instabile e si rischia la caduta con tutte le conseguenze del caso. Upbikers potrebbe essere la soluzione più economica e di semplice utilizzo in questi casi ma come scritto il precedenza, si deve già avere dimestichezza con la guida.  

Maggiori informazioni a questo link

Lisa Cavalli
ph. credits MissBiker.com
Schema credits Upbikers