Per la seconda volta Barcellona ospita un evento al 100% femminile nel trial: il Women’s Trophy. Cinque le protagoniste che abbiamo potuto ammirare il 10 aprile al Palau Sant Jordi della città catalana. Noi c’eravamo ed è stato uno spettacolo davvero memorabile.

Il trial indoor è qualcosa di unico e molto amato in Spagna. Me ne sono resa conto appena arrivata al bellissimo Palau Sant Jordi, palcoscenico di tanti eventi sportivi ma anche di concerti emozionanti.

Il protagonista al maschile è stato Tony Bou, acclamato come una star e vincitore dell’evento maschile ma noi di MissBiker eravamo lì per vedere il Women’s Trophy e fare quattro chiacchiere con le pilote.

Il palazzetto era gremito di gente festante e dopo la prima gara maschile ecco le cinque atlete selezionate: la sette volte campionessa del mondo Emma Bristow (Sherco), la campionessa spagnola Berta Abellan (Scorpa), la madrilena Sandra Gomez (TRRS) fresca dell’edizione 2022 della Dakar, la francese Naomi Monnier (Beta) e l’italiana Andrea Sofia Rabino (Beta), campionessa del Mondo 2021 in Women Trial2.

Quattro le aree da affrontare con sassi, cemento e combinazione dei due elementi in un tempo di quattro minuti. Inizia l’atleta più giovane: Andrea Sofia Rabino che a soli 15 anni sta dimostrando già di saper reggere la tensione di gare internazionali. Seguono Naomi Monnier e Sandra Gomez.
Occhi di tutti puntati su Berta Abellan, arrivata seconda lo scorso anno ad un solo punto dall’inglese. La tensione è tanta, il palazzetto ammutolisce appena la spagnala inizia la gara. Purtroppo commette un errore che la condannerà all’ultimo posto dopo Sandra Gomez. Il finale è tutto per una Emma Bristow molto concentrata e sicura che fa una gara perfetta.

Sul gradino più alto del podio quindi sale per il secondo anno consecutivo la pilota inglese Sherco , davanti a Naomi Monnier e Andrea Sofia Rabino

Lisa Cavalli
MissBiker© 2022
Un ringraziamento speciale a Jordi Castells di RPM Racing e Albert Casanovas di Sherco